Oltre un milione di euro per i lavori
del cimitero di Pieve Torina
RICOSTRUZIONE - È stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica del camposanto di Piè Casavecchia. Il commissario Guido Castelli: «Restituiamo sicurezza, decoro e piena accessibilità a uno spazio significativo per i cittadini». Il sindaco Alessandro Gentilucci: «Rispetto di una memoria condivisa di comunità»

Guido Castelli, commissario sisma, e Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina
La Conferenza regionale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per il recupero e il miglioramento sismico del cimitero di Piè Casavecchia a Pieve Torina, gravemente danneggiato dagli eventi sismici del 2016. Il progetto prevede un investimento complessivo di 1.027.222 euro e punta a restituire piena funzionalità e sicurezza al complesso cimiteriale attraverso opere differenziate in base al livello di danno riscontrato nelle diverse strutture.
«Prosegue il percorso di recupero dei luoghi della memoria nel cratere appenninico – ha detto il commissario Guido Castelli -. Il cimitero di Piè Casavecchia rappresenta un patrimonio storico e affettivo per il territorio di Pieve Torina. Con questo intervento restituiamo sicurezza, decoro e piena accessibilità a uno spazio significativo per i cittadini, continuando il lavoro di ricostruzione e rigenerazione del centro Italia grazie alla collaborazione fattiva con i Comuni, con l’Usr e la Regione guidata dal presidente Acquaroli».
Dice il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci: «Abbiamo voluto dare priorità, nel rispetto delle regole, alla riqualificazione dei cimiteri, luoghi che ospitano coloro che hanno mantenuto e consegnato a noi questi territori. La qualità di una civiltà, il suo livello di cultura, si misura non solo per il valore affettivo che si deve ai propri cari, ma, soprattutto, per il rispetto di una memoria condivisa di comunità, e il cimitero di Casavecchia, in questo senso, ne è un ottimo esempio».
Nel dettaglio sono previsti interventi di miglioramento sismico sui blocchi A, C2 ed E, la demolizione e ricostruzione del blocco C1 e di una porzione del muro di cinta non recuperabile, oltre a lavori di consolidamento delle altre strutture esistenti. Particolare attenzione sarà riservata agli elementi di maggiore interesse storico e architettonico, come le cappelle storiche presenti all’interno del camposanto. Tra gli aspetti qualificanti del progetto figura anche l’abbattimento delle barriere architettoniche. Saranno infatti realizzati percorsi accessibili mediante rampe e sistemi di collegamento che consentiranno una fruizione più agevole dell’intero complesso cimiteriale, in conformità alla normativa vigente.