Uno zaino con 75mila euro in contanti:
nei guai un agente money transfer
CIVITANOVA - Un 28enne colto in flagranza mentre dava l'ok all'operazione di un cliente che aveva presentato un documento d'identità non suo: dalla perquisizione del locale la scoperta dei contanti non tracciati. Sono stati denunciati entrambi

I soldi sequestrati dalla guardia di finanza di Civitanova
di Marco Pagliariccio
Aveva 75mila euro in contanti nello zaino un 28enne bengalese, agente abilitato al money transfer, già noto alle forze dell’ordine, che, insieme a un cliente, è stato denunciato dalla guardia di finanza di Civitanova dopo essere stato colto in flagrante durante un’operazione.
Durante il controllo, infatti, il cliente, anch’esso 28enne originario del Bangladesh, aveva richiesto di effettuare un’operazione di trasferimento di denaro presentando un documento d’identità che non era il suo. Alla luce dell’accaduto, i militari hanno deciso di approfondire le indagini nei confronti dell’esercizio commerciale, che si trova in centro a Civitanova, abilitato alle operazioni di money transfer, nell’ambito delle quali è stato rinvenuto lo zaino con all’interno 75mila euro in banconote di vario taglio che, a specifica richiesta dei finanzieri, l’agente, extracomunitario, non sapeva giustificare, vista l’assenza di documentazioni, dati ed informazioni che lo stesso è obbligato ad acquisire e conservare per le finalità di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.
Inoltre, dall’esame degli elementi presenti nei computer utilizzati dall’agente per i trasferimenti di denaro, i militari hanno rilevato numerose operazioni effettuate da parte di soggetti di nazionalità estera che, a seguito delle analisi eseguite mediante le banche dati in uso al corpo, risultavano essere in parte non censiti, residenti o domiciliati in località italiane fuori provincia o estere e gravati da precedenti penali.
Ai due denunciati vengono contestati il mancato rispetto degli obblighi che impongono l’adeguata verifica della clientela, la sostituzione di persona e il trasferimento fraudolento di valori mentre il denaro contante rinvenuto e non giustificato dall’agente è stato sottoposto a sequestro preventivo.
Per alcuni i soldi (contanti) sono come la droga: dànno assuefazione. Però è meglio essere onesti anche se non troppo ricchi.
…sicuramente frutto di duro e duro lavoro… m.g.