Micucci: «Catrame elettorale
dalla triade Ciarapica-Carassai-FdI»
CIVITANOVA - Il capogruppo dem parla delle voci del bilancio e degli annunci di alcune asfaltature fatte ieri dal Comune: «Si inseriscono interventi su strade mai presenti nel piano triennale messe lì ad hoc per l’occasione. La scelta di alcune arterie ha forse a che fare con la fiducia al sindaco?»

Francesco Micucci, capogruppo del Pd
«Dalla notte dei tempi (c’era già l’assessore Carassai) le amministrazioni comunali si presentano all’elettorato con le asfaltatrici per strada, come segnale di grande attività amministrativa. La prossima primavera non farà eccezione. La variazione di bilancio che andrà lunedì in approvazione in Consiglio comunale prevede spese per quasi un milione di euro in catrame, dopo aver lasciato la viabilità civitanovese in stato di abbandono per anni». A dirlo è Francesco Micucci, capogruppo del Pd a Civitanova che parla di «catrame elettorale» e interviene dopo che il Comune, ieri, ha annunciato l’avvio dei lavori di asfalto di una serie di arterie viarie della città e in relazione al bilancio che approderà in assise lunedì.
Facendo un parallelismo con il calcio, Micucci osserva che «capita spesso che un allenatore, dopo aver promesso trofei e gioco spettacolare, si trova in difficoltà con la sua squadra: gioco brutto e scarsi risultati. Che fa allora? Dopo aver sperimentato schemi di gioco innovativi e offensivi si rifugia nel più classico dei 4-4-2. Uno schema che si insegna ai pulcini, semplice, facile da comprendere e che spesso dà buoni risultati. Ecco allora che la triade Ciarapica-Carassai-FdI, dopo i fallimenti dell’ultima legislatura (ultime due) oramai a fine mandato e senza risultati di rilievo, a forte rischio “retrocessione”, si trincera dietro il più classico degli schemi amministrativi di fine mandato: catrame e asfalti».
«Rispetto a questo schema classico però questa amministrazione riesce ancora una volta a distinguersi in negativo, per l’inserimento della “variabile-marchetta” – continua il capogruppo dem -. Non so in che altro modo chiamare infatti la variazione che compare nel “Piano triennale delle opere pubbliche”. Si immaginerebbe infatti che a fronte di tutti quei soldi a disposizione da poter destinare alle opere pubbliche, si anticipassero opere già previste nelle decine di pagine che compongono il Piano stesso: molte presenti in quello schema da anni e mai realizzate. Solo per parlare di strade e marciapiedi, nel piano ne sono previste una cinquantina almeno in stato di degrado: di queste almeno una trentina previste negli anni a venire e di quelle previste nel 2026 molte non sono state realizzate. Invece no: si inseriscono asfaltature di strade mai presenti nel piano triennale, che si inseriscono ad hoc per l’occasione. Sulla base di quale schema o proposta vengono inserite queste strade e non altre? – conclude Micucci -. Perché queste sono state privilegiate rispetto ad altre già presenti nel piano e non ancora realizzate? Che questo abbia in qualche modo a che fare con la fiducia a Ciarapica votata da alcuni consiglieri non più di qualche settimana fa? Chissà. A pensar male si fa peccato, ma spesso si indovina, diceva un vecchio politico».
Bilancio, in Consiglio comunale la variazione da 800mila euro
La ‘Catrame & Asfalti’,
si è già attivata,
per non far più salti,
con l’auto guidata;
meglio pur di niente,
per raggiunger voto,
ammortizzar utente,
è ormai arcinoto;
e non è pur nuovo,
questo così fare,
han scoperto l’uovo,
per accontentare;
che a destra e a manca,
è asfaltare strade,
qualche scuola imbianca,
pur sulle contrade;
non insegnar niente,
chi pur già in passato,
certo ‘accuratamente’,
già avea asfaltato… m.g.
…a buon intenditor… gv
Si inseriscono benissimo e a quasi fine mandato le due costosissime rotonde. Delle asfaltature… economiche non sapevo neanche dell’esistenza. Via Mengoni e Via dell’Argano: a Carassai nulla sfugge. Comunque tanto per dire qualcosa, non abbiamo avuto solo il peggior sindaco ma anche il peggior consiglio con giunta annessa.