Bilancio, in Consiglio comunale
la variazione da 800mila euro
CIVITANOVA - Torna a riunirsi lunedì l'assise dopo la turbolenta seduta di sfiducia al sindaco. All'ordine del giorno anche la mozione di Troiani, Croia e Mercuri per passare al setaccio dieci anni di attività amministrativa

di Laura Boccanera
La variazione al bilancio di previsione 2026-2028 approda in consiglio comunale. Sarà fondamentale per la campagna elettorale, da capire il peso che assumerà il diktat di Fratelli d’Italia che ha messo in guardia l’amministrazione dall’astenersi da spese superflue. In discussione anche la mozione firmata da Vince Civitanova per avviare un accertamento sull’attività amministrativa dell’urbanistica degli ultimi dieci anni attraverso sedute congiunte delle commissioni Urbanistica e Lavori pubblici.

Fausto Troiani, Marino Mercuri e Piero Croia di Vince Civitanova hanno presentato una mozione per una commissione congiunta per indagare 19 anni di urbanistica
Sono questi i temi più rilevanti del prossimo consiglio comunale di Civitanova, convocato per lunedì 9 novembre alle 21. Un ritorno in aula dopo la seduta fiume turbolenta nella quale si è discussa la mozione di sfiducia del sindaco Fabrizio Ciarapica che si è salvato solo con 7 voti (di cui uno di Silvia Squadroni della minoranza e il voto di Ciarapica stesso) oltre che grazie all’astensione di Fratelli d’Italia che però hanno speso parole di forte critica sull’operato del primo cittadino. Una seduta caratterizzata anche dalla presenza dei bodyguard che hanno accompagnato l’avvocato Alberto Feliziani tra il pubblico. La seduta di lunedì si annuncia meno problematica, ma, come detto, non sono esclusi alcuni distinguo dopo il chi va là di Fratelli d’Italia all’utilizzo di risorse unicamente legate alla manutenzione di strade, asfaltature e sicurezza. Il consiglio si aprirà con l’interrogazione presentata dal consigliere de La nuova città Piero Gismondi sul piano particolareggiato dell’area portuale. All’ordine del giorno anche la comunicazione relativa al prelevamento dal fondo di riserva e l’approvazione del bilancio consolidato.
Il punto più atteso è la variazione al bilancio di previsione 2026-2028, sul piatto circa 800 mila euro di cui oltre 600 per gli asfalti stradali, 90mila per interventi su edifici pubblici, 30mila per la pubblica illuminazione. L’attenzione politica si concentrerà poi sulla mozione presentata da Piero Croia, Marino Mercuri e Fausto Troiani, che chiede l’attivazione di sedute congiunte delle commissioni consiliari Urbanistica e Lavori pubblici per approfondire l’attività amministrativa svolta negli ultimi dieci anni. La proposta punta dunque a mettere sotto esame, attraverso il lavoro delle commissioni, un decennio di scelte e procedimenti amministrativi nei due ambiti. Una richiesta che nelle intenzioni di Vince Civitanova vuole essere un modo per inchiodare il sindaco alle proprie responsabilità sull’urbanistica, ricostruendo la reputazione di Vince Civitanova che deteneva l’assessorato attraverso l’assessora Roberta Belletti prima che il sindaco la sfiduciasse col ritiro delle deleghe.

Giorgio Pollastrelli, capogruppo Lega
In aula arriverà inoltre la mozione presentata da Giorgio Pollastrelli, Fabiola Polverini e Pierpaolo Turchi per un incarico di studio finalizzato alla ricognizione delle aree e delle opere soggette a cessione o presa in carico da parte del Comune in seguito a convenzioni urbanistiche e permessi di costruire. A chiudere l’ordine del giorno sarà la mozione del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, con il capogruppo Andrea Ruffini, sulla condanna degli episodi di violenza e dei blocchi illegali verificatisi durante le recenti manifestazioni, con la richiesta di esprimere solidarietà alle forze dell’ordine e promuovere iniziative a tutela della sicurezza, della legalità e della civile convivenza.
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