«La nuova casa di riposo
non è nel programma triennale
e la vecchia dovrà chiudere nel 2031»

POTENZA PICENA - Idea futura convoca le commissioni consiliari per un confronto sulla questione. Il consigliere Tommaso Gaballo: «Il tempo incombe e il tema fu un elemento caratterizzante della campagna elettorale del sindaco Noemi Tartabini»

- caricamento letture
elezioni potenza picena-lista pd-tommaso gaballo

Tommaso Gaballo

«Neanche nel programma triennale dei lavori pubblici approvato il 5 ottobre scorso è stato inserito l’intervento della nuova casa di riposo. E il tempo incombe, dato che restano quattro anni di vita per la struttura di Potenza Picena». La preoccupazione arriva dal consigliere di minoranza di Idea Futura di Potenza Picena, Tommaso Gaballo che accende i riflettori sulla necessità di realizzare una struttura per anziani in città.

«Come noto da tempo la casa di riposo Santa Caterina d’Alessandria di Potenza Picena, salvo proroghe, sarà costretta a chiudere entro febbraio 2031 a causa dei requisiti richiesti dalla Regione Marche per l’autorizzazione delle strutture sanitarie, che prevedono adeguamenti impiantistici e sismici impossibili da raggiungere per il fabbricato di Vicolo del Forno», dice il consigliere di minoranza che ricorda come il tema fosse stato al centro dell’ultima campagna elettorale.

«La proposta di realizzare una nuova casa di riposo è stata un elemento caratterizzante della campagna elettorale di Noemi Tartabini nel 2024 – aggiunge – il consigliere Pantanetti lanciò una petizione sottoscritta da oltre 1.500 cittadini che chiedevano la realizzazione di questa struttura. Indubbiamente Pantanetti aveva centrato un tema che si estende oltre la sola casa di riposo e coinvolge modo più ampio le politiche di sostegno agli anziani ed alle famiglie. I dati Istat del 2025 ci dicono che a Potenza Picena gli ultra 80enni erano 1.294 (8,38% dei residenti). Secondo le stesse proiezioni Istat saranno destinati a diventare 1.553 nel 2035 (10,06% dei residenti), e 1.974 nel 2045 (13,09% dei residenti). Di fronte a questi dati è chiaro che la politica locale non può voltarsi dall’altra parte, ma deve trovare soluzioni che vadano incontro al cambiamento della società ed ai suoi bisogni primari».

Secondo Gaballo, una nuova casa di riposo rappresenta solo un anello della catena degli strumenti necessari per far fronte all’invecchiamento della popolazione a cui stiamo assistendo e che accelererà nei prossimi anni. Idea Futura ha già ribadito la necessità di integrare il sistema a sostegno delle famiglie con un Centro diurno per anziani, con il ripristino del Distretto Sanitario pubblico a Porto Potenza, e con strutture adatte ad accogliere persone con disabilità sul modello “DopoDiNoi”».

Ecco allora la critica: «Purtroppo neanche nel programma triennale dei lavori pubblici approvato il 5 ottobre scorso è stato inserito l’intervento della nuova Casa di riposo. Si naviga a vista – dice Gaballo – e il tempo incombe, dato che restano circa quattro anni di vita utile (salvo proroghe) per la struttura di Potenza Picena. Trovare una soluzione è diventato oramai più che urgente, visto il rischio di perdere il servizio esistente, e considerando i tempi per realizzare un’opera pubblica del genere. Per questa ragione giunti ormai a metà del mandato dell’amministrazione Tartabini, così come fatto per il progetto della nuova scuola media di Porto Potenza, abbiamo convocato la seconda e terza commissione consiliare in seduta congiunta per confrontarsi sulle reali intenzioni della giunta e sulle idee e proposte concrete che siamo pronti a presentare al fine di affrontare seriamente la questione».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X