I “100 chilometri del Sahara”
come regalo per la pensione:
due morrovallesi conquistano il podio
SFIDA - Marco Centolanza e Luca Cardinali hanno affrontato cinque tappe tra le dune tunisine, tra caldo intenso e notti in tenda. Il primo si è classificato davanti a tutti nella categoria walker, mentre il secondo ha chiuso al terzo posto: «Passeggiavamo con il giubbetto di sopravvivenza»

Luca Cardinali e Marco Centolanza nel deserto del Sahara
di Laura Boccanera
La traversata del deserto, oltre 50 chilometri nel mezzo delle dune in Tunisia, tre giorni e due notti. È l’esperienza di vita e di cammino che si sono regalati Marco Centolanza e Luca Cardinali per festeggiare degnamente il loro pensionamento. I due, entrambi residenti a Morrovalle, hanno deciso di intraprendere il viaggio assieme ad altri 70 fra runner e walker per la 24esima edizione della “100 km del Sahara”.

«È nato tutto da una chiacchierata in spiaggia – racconta Centolanza – poi complice la pensione è diventata un’esperienza cotta e mangiata. E poi il deserto ha un fascino assoluto. Camminare lì, fra le dune, condividere questa esperienza con gente che arriva da ogni luogo e di ogni età mi ha insegnato molto. C’era perfino un signore di 82 anni. Abbiamo partecipato per gioco».
Per gioco e divertimento, eppure Centolanza è addirittura arrivato primo della categoria “walker”, ovvero i camminatori che svolgevano un percorso ridotto, di “soli” 55 chilometri rispetto ai 100 dei runner. E anche Cardinali è sul podio, con un terzo piazzamento.

«Siamo partiti da Milano, siamo arrivati in Tunisia e da lì con l’organizzazione siamo arrivati nel deserto, prima a Sfax e poi a Douz. In tutto erano cinque tappe, di cui 2 in notturna. Camminavamo con il giubbetto di sopravvivenza, c’erano circa 35 gradi, poi di notte dormivamo nelle tende e la temperatura è scesa di molto, quasi a 10 gradi. Ma è un’esperienza che consiglio a tutti».
