Salvato il soldato Ciarapica:
Fratelli d’Italia lo bombarda a parole
ma lo lascia al comando

CIVITANOVA – Undici voti a favore della mozione di sfiducia presentata dal Pd, sette contrari e sei astensioni: la resa dei conti in aula si chiude senza ribaltoni. Decisivo il no di Silvia Squadroni, mentre Nicolò Renzi diserta la seduta. Durissimo l’intervento di Andrea Ruffini (capogruppo di FdI), che denuncia il fallimento del metodo amministrativo e il tradimento degli accordi elettorali («ora è un sindaco dimezzato appeso a un filo, si commissaria da solo»), poi i meloniani si astengono («votare significherebbe assolverlo)». Tra i favorevoli Fausto Troiani che attacca il primo cittadino, evocando doppi tradimenti e retroscena sulla crisi politica. Ma la frattura nella coalizione resta aperta e i prossimi passaggi in Consiglio si annunciano tutt’altro che semplici