Fugge all’alt davanti alla scuola:
fermato, rifiuta l’alcoltest.
Denunciato un 48enne
CIVITANOVA - L'uomo aveva appena fatto scendere un ragazzino davanti alla scuola di via Carnia, ma alla vista della polizia locale ha provato a scappare, venendo però bloccato in pochi minuti dai carabinieri in via Martiri di Belfiore.

Un’auto della polizia locale di Civitanova
È fuggito all’alt della Polizia locale davanti alla scuola Annibal Caro di Civitanova, all’ora di ingresso degli studenti, e pochi minuti dopo è stato rintracciato dai carabinieri. Protagonista un uomo di 48 anni che viaggiava in moto con un ragazzino a bordo e che, una volta fermato, ha rifiutato sia l’alcoltest sia il prelievo dei liquidi biologici per verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti. È stato denunciato alla Procura di Macerata, mentre il motociclo è stato sequestrato. Durante le successive operazioni, inoltre, secondo quanto riferito dalla polizia locale, avrebbe minacciato un agente simulando con la mano il gesto di una pistola puntata alla tempia.
È accaduto venerdì mattina: all’orario di ingresso delle scuole in via Carnia la pattuglia della polizia locale stava presidiando gli ingressi quando ha fermato un uomo alla guida di un motociclo, con a bordo un ragazzino. Fatto scendere il passeggero, il conducente è stato invitato a fermarsi per il controllo del casco, che appariva non omologato. L’uomo ha invece superato l’auto di servizio e la transenna, ha invertito la marcia in curva e si è allontanato a forte accelerazione. Segnalato alla centrale operativa e a tutte le forze di polizia, è stato bloccato pochi minuti dopo in via Martiri di Belfiore da una pattuglia del Nucleo radiomobile dei carabinieri. Il conducente ha rifiutato sia la prova con l’etilometro sia il prelievo dei liquidi biologici. La moto è stata sottoposta a sequestro.
Salate le contestazioni: sul fronte delle sanzioni, per la fuga all’alt gli è stata contestata una violazione che prevede una multa da 200 a 600 euro, oltre alla decurtazione di cinque punti dalla patente. Per l’inversione di marcia dovrà pagare altri 87 euro e gli sono stati decurtati otto punti, con sospensione della patente per sette giorni in ragione del punteggio residuo. Contestate anche la mancata esibizione della patente, per 42 euro, e l’omessa revisione del motociclo, scaduta dal giugno 2025, con una sanzione di 173 euro e la sospensione del mezzo dalla circolazione fino alla revisione. Più pesanti le conseguenze sul piano penale. Il 48enne è stato denunciato per il rifiuto di sottoporsi all’alcoltest e agli accertamenti per verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti. A suo carico anche la contestazione di resistenza a pubblico ufficiale, dopo l’atteggiamento ostile tenuto durante le operazioni di rimozione della moto e la minaccia rivolta a un agente, accompagnata dal gesto della mano a simulare una pistola puntata alla tempia.
«Il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti non è una scorciatoia: comporta denuncia e sequestro del veicolo, esattamente come la guida in stato di alterazione – dichiara il comandante della polizia locale Cristian Lupidi – Qui però il punto è un altro: parliamo di una fuga a forte accelerazione in un’area presidiata all’ora di ingresso a scuola, con decine di bambini sul marciapiede e un bambino appena sceso dalla moto. È stata determinante la collaborazione dei carabinieri, che hanno rintracciato e bloccato il conducente pochi minuti dopo la fuga. La sinergia con tutte le forze di polizia sta raggiungendo livelli davvero significativi e il beneficio ricade sulla città: ringrazio sentitamente il comandante della compagnia carabinieri Angelo Chiantese e con lui l’Arma, la Polizia e la Guardia di Finanza, per la costante e pronta disponibilità che rende ogni intervento più efficace. I presidi davanti agli istituti scolastici restano, e restano anche i controlli su chi quelle limitazioni le considera un fastidio».
«La sicurezza degli studenti, soprattutto davanti alle scuole, deve essere una priorità assoluta – aggiunge il sindaco Fabrizio Ciarapica – il rispetto delle regole e delle indicazioni della Polizia Locale è fondamentale per tutelare i bambini e l’intera comunità. Ringraziamo gli agenti e i Carabinieri per il loro intervento e per il costante impegno a garantire la sicurezza dei cittadini