Simone Garbuglia torna in campo:
nasce Alternativa civica per Civitanova
CIVITANOVA - L’ex consigliere comunale di centrodestra avvia un nuovo progetto civico in vista delle prossime elezioni: «Nessun uomo solo al comando, non abbiamo ambizioni nazionali o regionali, solo l'ascolto della città»

Simone Garbuglua
A prescindere da come andrà mercoledì prossimo, con la caduta dell’amministrazione o con il suo arrivo a naturale scadenza, a Civitanova partiti e liste civiche hanno ormai lo sguardo rivolto alle prossime elezioni. Come la nuova civica in costruzione: a tenerla a battesimo è l’ex consigliere comunale di centrodestra Simone Garbuglia, eletto nel 2007 (primo mandato Ciarapica) con la lista civica Noi con Ciarapica e poi confluito in Vince Civitanova (non eletto) nel 2022.
Da queste premesse nasce Alternativa civica per Civitanova: «Osservando il panorama politico che ci porterà alle prossime elezioni comunali, considerando quanto accaduto nell’ultima amministrazione e viste le sollecitazioni di molti cittadini che chiedono un cambio nella modalità di gestione della macchina amministrativa del nostro Comune, mi rimetto in campo con altre persone con cui ho condiviso nell’ultimo periodo la volontà ed il senso civico per apportare un vero cambio di passo ed essere incisivi nella prossima legislatura locale – dice Garbuglia – partiranno una serie di incontri per la costituzione di una o più liste civiche rispetto alle esistenti, oppure, ed è quello che mi auspico, la condivisione di un progetto più ampio di raggruppamento civico, con il quale si riesca a proporre un programma unitario».
La collocazione della lista è di centro e moderata spiega Garbuglia, che non ha ambizioni partitiche nazionali: «Un progetto di centro e moderato, che nasce dall’ascolto e dal confronto con i cittadini, con la volontà di offrire alla comunità un’alternativa concreta e orientata al futuro, dando voce alle istanze che ci arriveranno dal contatto diretto con i cittadini, rappresentando un elemento di maggior equilibrio e stabilità nel panorama politico-amministrativo. Progetto prettamente locale i cui partecipanti non hanno interessi politici fuori dal confine comunale e tanto meno nutrono ambizioni politiche regionali o nazionali; il nostro obiettivo è rappresentato dalla tutela dell’interesse pubblico per amministrare nel miglior modo possibile la nostra città che ha ancora margine di crescita».
Al momento non vengono resi noti i primi componenti della lista, solo che tra loro vi sono «professionisti, imprenditori, lavoratori, rappresentanti del mondo dell’associazionismo, del volontariato e dello sport, del commercio ed artigianato, affiancati da giovani e da figure di comprovata esperienza amministrativa. Non c’è nessun “uomo solo al comando” e le decisioni saranno prese di comune accordo sia sul programma da presentare che sulla collocazione politica che verrà. Entro fine anno tireremo le somme di questo progetto e non si esclude che tra le personalità che hanno aderito ci possa essere anche un eventuale candidato sindaco da proporre».




















…son ripartite le ‘civicanova’…e già… m.g.