Classifica Imprese, RemaTarlazzi in testa.
Crucianelli Rest Edile sale ai vertici
e supera Poltrona Frau e Finproject
LA GRADUATORIA della Fondazione Merloni fotografa un tessuto produttivo marchigiano in ripresa: nel 2025 il giro d'affari della manifattura regionale aumenta del 3,3%. Ariston Group guida la graduatoria regionale, seguita da Conad Adriatico e Magazzini Gabrielli. Tra le grandi aziende della regione, la crescita più importante in termini di fatturato è proprio quella della Rest Edile (+63,9%), coinvolta nelle nota inchiesta della Dda e appena fuori dal podio provinciale. Lube al secondo posto, Edif terza. Flessione del 5,8% per IGuzzini Illuminazione

La classifica regionale: la Crucianelli Rest Edile salita al 23esimo posto (lo scorso anno era 46esima)
di Francesco Cittadini
La nuova classifica a cura della Fondazione Merloni delinea per le Marche un sistema d’imprese solido, reattivo e in crescita, pur a fronte di uno scenario incerto. Restano però da sciogliere alcune criticità strutturali chiave: la taglia aziendale ridotta e il differenziale di produttività rispetto ai territori leader.

Francesco Cittadini
Il 2025 ha segnato l’uscita dalla fase di stasi iniziata nel 2023, successiva al rimbalzo post-pandemico del 2021-2022. I dati aggregati della manifattura regionale indicano un incremento nominale del fatturato del +3,3%, allineato al trend nazionale. Al netto della componente inflattiva, tuttavia, la crescita dei volumi reali appare più contenuta. La pressione sui costi e la dinamica dei prezzi continuano inoltre a comprimere la redditività operativa e netta, che prosegue la flessione pur attestandosi su livelli storicamente rilevanti e superiori a quelli pre-Covid.
La Fondazione fa presente che i criteri di inclusione delle imprese nella classifica sono invariati rispetto alle precedenti edizioni e si basano su un duplice criterio, dimensionale e territoriale. Con riferimento al criterio dimensionale nella classifica sono considerate le prime 500 imprese per valore delle vendite. Sono incluse le imprese appartenenti a tutti i settori di attività con la sola esclusione degli istituti di credito a causa della disomogeneità degli schemi di bilancio rispetto alle società appartenenti agli altri settori. Con riferimento al criterio territoriale sono incluse nella classifica le imprese che hanno la principale sede operativa nelle Marche, indipendentemente dalla proprietà e dalla sede legale.
Al vertice regionale della graduatoria si conferma saldamente Ariston Group, con un fatturato 2025 pari a 2,7 miliardi di euro (che sale a 3,1 miliardi in termini pro-forma considerando l’acquisizione di Riello). Sul podio salgono poi i protagonisti della grande distribuzione: Conad Adriatico, al secondo posto con 1,4 miliardi, e Magazzini Gabrielli, terza a quota 1,3 miliardi.
Anche in provincia le prime tre posizioni sono invariate, con RemaTarlazzi ed Edif che segnano una crescita rispettivamente del 6,5% e 8,9%, pressoché stabile il Gruppo Lube. Ai piedi del podio la già citata Crucianelli Rest/Edile che supera grandi aziende come Poltrona Frau e Finproject, tutte comunque in crescita come Arena e Clementoni. Flessione del 5,8% invece per IGuzzini Illuminazione.

La sede della Crucianelli Rest Edile a Tolentino
Tra le grandi aziende della regione, la crescita più importante in termini di fatturato è proprio quella della Crucianelli Rest/Edile (+63,9%), coinvolta nella nota inchiesta della Dda che ha portato all’arresto dell’amministratore unico Enrico Crucianelli.
Qui il link per la consultazione della classifica.
https://www.fondazionemerloni.it/assets/documents/classifica-imprese-marchigiane-2025-2026.pdf
(in aggiornamento)
* Francesco Cittadini – Dottore Commercialista – Tartuferi & Associati

La sede della RemaTarlazzi a Sforzacosta di Macerata

Il dato ‘positivo’ della Crucianelli dovrebbe e anzi deve essere analizzato alla luce dei recenti fatti di cronaca: quindi quale potrebbe essere il dato in assenza delle presunte ‘forzature’?
«Allegriaaa!!!»
(Michael Nicholas Salvatore Bongiorno, detto Mike)