Napoli, Gershwin, Mahler:
Appassionata cala il tris
e sbarca al Feronia
SAN SEVERINO - La rassegna per la prima volta al teatro entrato di recente nel Patrimonio Unesco. Il presidente Luciano Pingi: «Un progetto destinato ad andare oltre il singolo concerto». Primo appuntamento domenica

Michele Scipioni, clarinetto del Sineforma Ensemble
Una nuova città, un nuovo teatro e tre modi diversi di attraversare la musica d’insieme. Appassionata arriva al teatro Feronia di San Severino con una rassegna che, tra ottobre e novembre, porterà sul palcoscenico la tradizione vocale napoletana, il mondo di George Gershwin e una delle grandi pagine sinfoniche di Gustav Mahler.
Si comincia domenica alle 17,30 con “CantaNapoli”, affidato al Sineforma Ensemble. E la data scelta per il debutto assume un significato particolare: proprio quel giorno le Marche celebreranno la prima Giornata regionale dei teatri storici marchigiani, dedicata a uno dei patrimoni culturali più caratteristici della regione. Per Appassionata è anche l’occasione per entrare per la prima volta con una propria rassegna nel teatro Feronia, entrato quest’anno nel Patrimonio Mondiale Unesco come parte del sito seriale dedicato ai teatri condominiali all’italiana dell’Italia centrale. Un luogo dalla forte identità storica ma dalle dimensioni raccolte, nel quale la vicinanza tra palcoscenico e sala rende particolarmente naturale l’ascolto della musica da camera e d’insieme.

Simone Grizi, violino del Sineforma Ensemble
Il primo concerto parte da Napoli, ma non soltanto dalla canzone napoletana. “CantaNapoli” ricostruisce infatti un percorso molto più ampio, che attraversa oltre due secoli di musica e restituisce il ruolo della città come uno dei grandi centri della cultura musicale europea. Dalla scuola napoletana e dal teatro d’opera si arriva progressivamente alla romanza e alla canzone: Scarlatti, Pergolesi, Paisiello, Rossini e Donizetti dialogano idealmente con Tosti, Di Capua, Falvo, De Curtis e con quella tradizione melodica che ha continuato a trasformarsi senza perdere la propria riconoscibilità. A tenere insieme epoche e linguaggi è soprattutto la voce: prima protagonista del teatro musicale, poi veicolo di una memoria collettiva capace di uscire dai confini della scena e diventare patrimonio condiviso. Un filo che rende il concerto particolarmente adatto alla giornata dedicata ai teatri storici e che richiama anche la pratica del canto lirico in Italia, riconosciuta dall’Unesco nel 2023 come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Sul palcoscenico saranno Lucia Spreca, soprano; Samuele Lattanzi, tenore; Simone Grizi, violino; Michele Scipioni, clarinetto; Riccardo D’Angelo, mandolino; Valeria Picardi, pianoforte. Gli arrangiamenti sono firmati da Michele Scipioni.
La nascita della rassegna segna anche l’avvio di una nuova collaborazione tra associazione musicale Appassionata e Comune di San Severino. Per il sindaco Rosa Piermattei, la presenza di Appassionata «rappresenta un’ulteriore occasione per confermare il Feronia come spazio culturale vivo e aperto, capace di accogliere progetti musicali differenti e di rivolgersi non soltanto alla città ma all’intero territorio. La coincidenza con la prima Giornata regionale dei teatri storici rende, inoltre, particolarmente significativo l’avvio del nuovo percorso».
Luciano Pingi, presidente dell’associazione musicale Appassionata, guarda alla presenza a San Severino come a «un progetto destinato ad andare oltre il singolo concerto: la scelta è stata fin dall’inizio quella di costruire una vera rassegna. I teatri storici conservano pienamente il proprio significato quando continuano ad essere abitati dalla musica, dagli artisti e dal pubblico. È da questa prospettiva che nasce la collaborazione con il Comune, con l’auspicio di poterla consolidare nel tempo».

Dopo “CantaNapoli”, il secondo appuntamento sarà domenica 8 novembre alle 17,30 con “Gershwin Reloaded”, progetto dell’Alessandro Menichelli Trio. Il pianista settempedano, insieme a Lorenzo Scipioni al contrabbasso e Nicolò Di Caro alla batteria, rileggerà la musica di George Gershwin mettendo in dialogo scrittura, improvvisazione, jazz e tradizione colta.
La rassegna si concluderà sabato 28 novembre alle 20,45 con l’Ensemble Progetto Pierrot, diretto da Alessandro Maria Carnelli, e la “Sesta Sinfonia” di Gustav Mahler in versione per ensemble: una delle più vaste architetture del repertorio sinfonico ascoltata da vicino, attraverso una scrittura cameristica che ne rende più trasparenti le linee interne e il dialogo fra le voci.

Pierrot Ensemble
Biglietti: intero 15 euro; ridotto 12 euro per soci Appassionata, convenzionati e abbonati Amat/Stagione sinfonica di San Severino; studenti e under 30 5 euro. È inoltre possibile sottoscrivere l’abbonamento ai tre appuntamenti a 36 euro. I biglietti sono disponibili online su Vivaticket, presso la biglietteria dei teatri di Macerata e le biglietterie abilitate; nei giorni dei concerti la biglietteria del Teatro Feronia sarà aperta a partire da un’ora prima dell’inizio.