Il dopo Pucci ad Allergologia:
«Scelte che garantiscano l’eccellenza»
SANITA' - L'associazione Noi allergici chiede ad Ast e Regione una strategia per garantire continuità al servizio dopo il pensionamento del primario, numero uno in Italia nel settore. «Chiediamo di mettere in campo quanto necessario per mantenere Civitanova tra i centri di riferimento. La procedura per il nuovo direttore non sia solo un adempimento amministrativo»

Stefano Pucci primario di Allergologia
Dal piccolo ambulatorio nato nel 1998 a un’Unità operativa complessa capace di superare, nel 2025, le 24.600 prestazioni ambulatoriali e le 10mila visite, con pazienti arrivati da tutta Italia (non ultimo un parente stretto di John Elkann). È il percorso dell’allergologia dell’ospedale di Civitanova, che con il pensionamento del primario Stefano Pucci, esperto internazionale nel campo ed eccellenza del settore, si trova davanti a una nuova fase.
A richiamare l’attenzione sul futuro del servizio è l’associazione Noi Allergici Odv, che chiede all’Ast Macerata e Regione Marche una strategia per garantire continuità e sviluppo all’attività. «Il pensionamento di Pucci e la decisione dell’Ast di Macerata di proseguirne la collaborazione, come caldamente auspicato e proposto dall’associazione Noi Allergici, pongono ora una questione che va ben oltre il pur importante passaggio di consegne – afferma Stefano Torresi di Noi Allergici – quale futuro vogliamo garantire all’Allergologia dell’ospedale di Civitanova? Il risultato costruito insieme a un’ equipe di medici, infermieri e operatori che ha sviluppato competenze altamente specialistiche nelle allergie respiratorie, alimentari e da farmaci, nell’asma grave, nelle allergie al veleno degli eminotteri e in patologie rare come l’angioedema ereditario va fatto crescere».

Stefano Torresi dell’associazione Noi Allergici
Torresi ricorda come, oltre alle competenze del personale medico e sanitario il reparto è stato protagonista di formazione continua, convegni, implementazioni tecnologiche e collaborazioni con specialisti di livello nazionale e internazionale, sostenute negli anni anche dall’associazione attraverso progetti, donazioni di attrezzature e iniziative formative. «Oggi, però, celebrare quanto è stato costruito non basta – prosegue – occorre garantirne la continuità. La prosecuzione temporanea dell’attività del dottor Pucci è un importante ponte per non disperdere competenze difficilmente sostituibili, ma deve essere accompagnata da una strategia strutturata. Chiediamo quindi all’Ast di Macerata e alla Regione Marche di mettere in campo quanto necessario per mantenere Civitanova tra i centri di riferimento dell’allergologia italiana: una guida di elevata qualificazione, un adeguato periodo di affiancamento e trasferimento delle competenze, la valorizzazione dell’ equipe esistente, un organico proporzionato ai volumi di attività, investimenti tecnologici e la prosecuzione delle collaborazioni scientifiche e formative nazionali e internazionali. La procedura attivata per la nomina del nuovo direttore non può essere soltanto un adempimento amministrativo: deve rappresentare l’inizio di un progetto capace di consolidare e sviluppare questa eccellenza. Come associazione Noi Allergici siamo pronti a fare la nostra parte e a collaborare con le istituzioni e i professionisti. Il modo migliore per riconoscere quanto Pucci e tutta l’equipe hanno costruito non è soltanto celebrarne il passato, è fare tutto il necessario affinché abbia un futuro».