Gianni Motta torna a Urbisaglia
a 56 anni dalla vittoria che lo rilanciò

CICLISMO - Vincitore del Giro d'Italia 1966, nel 1970 tornò al successo dopo un delicato intervento chirurgico sulle strade del "Circuito degli assi": lunedì prossimo parlerà della sua storia al loggiato Augusto Pantanetti

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Da sinistra Gianni Motta, l’assessore regionale Paolo Calcinaro e Vincenzo Santoni, a Fermo nel 2025

Un pezzo di storia del ciclismo a Urbisaglia. Gianni Motta torna infatti a Urbisaglia per un incontro, in programma lunedì prossimo, 21 settembre, alle 19 al loggiato Augusto Pantanetti.

Torna, perché non è la prima volta per il vincitore del Giro d’Italia 1966 e del Giro di Lombardia 1964: Motta celebrerà la sua storia, che si intreccia in modo speciale a Urbisaglia a 56 anni dalla sua vittoria al “Circuito degli Assi” del 1970, un successo simbolico che ne segnò la rinascita sportiva dopo un delicato intervento chirurgico. 

L’appuntamento fa parte della marcia di avvicinamento a “Papà Elio – Gran Premio GiorgioMare”, la manifestazione ciclistica che animerà Urbisaglia nel fine settimana di sabato 26 e domenica 27 settembre. Dietro l’evento c’è una macchina organizzativa molto ben rodata e resa possibile dalla regia del manager ciclistico Vincenzo Santoni. Il programma agonistico entrerà nel vivo sabato 26 settembre con la cronometro individuale di 4 chilometri in formato “multicategoria” (dagli esordienti fino agli under 23 ed élite), con partenza nei pressi dell’azienda GiorgioMare in contrada Montedoro. Proseguirà poi domenica 27 settembre con la gara su strada a circuito di 115 chilometri riservata alla categoria Juniores. Per entrambe le gare, il traguardo sarà allestito nel cuore del centro storico, proprio dinanzi alla maestosa Rocca medievale.


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