Mostre, conferenze e body painting:
i dieci giorni del Photofestival

MACERATA - Dal 18 al 27 settembre l'appuntamento a partecipazione gratuita per gli appassionati di fotografia. Tra le mostre in programma anche quella per i 212 anni dei carabinieri. Tutti gli appuntamenti in programma

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Photofestival

Da destra: Massimo Nocelli, presidente del Circolo fotografico della Provincia di Macerata, l’assessore alla Cultura Lorella Benedetti e la segretaria del Circolo Simonetta Bentivoglio

Due mostre fotografiche, 13 conferenze e un workshop di body painting. Macerata si prepara a vivere dieci giorni di immersione nella cultura fotografica con la quinta edizione del Macerata Photofestival, in programma dal 18 al 27 settembre e organizzato dal Circolo fotografico della Provincia di Macerata. Le suggestive sale della galleria degli Antichi forni in piaggia della Torre faranno da cornice alle mostre fotografiche, tra cui spicca l’attesissima esposizione “Nei secoli fedele”, dedicata ai 212 anni dell’Arma dei carabinieri, affiancata dall’intensa esplorazione dei sentimenti proposta da “Istanti di eternità”, oltre al raffinato appuntamento con il body painting a cura dell’architetto Fabio Morresi.

Accanto al percorso espositivo, elemento centrale della manifestazione è il ricchissimo ciclo di 13 conferenze ad ingresso gratuito, che quest’anno troverà la sua sede principale al polo culturale San Rocco. A sottolineare il valore della kermesse sono le parole dell’assessore alla Cultura Lorella Benedetti: «Siamo felici di ospitare questo evento di rilievo tra i più importanti delle Marche a livello fotografico. Un appuntamento che dona prestigio alla città poiché raccoglie le preferenze di tante persone considerando che la passione per la fotografia è in costante crescita».

Gli appuntamenti saranno tutti a partecipazione gratuita: «A muoverci è la passione per la fotografia e le collaborazioni strette che abbiamo con la Federazione Italiana, con gli altri circoli del territorio e con fotografi amatori o professionisti – spiega il presidente Massimo Nocelli – in particolare quest’anno affronteremo varie volte il tema dell’intelligenza artificiale che è penetrata con forza nella fotografia. Inoltre affronteremo varie tematiche e stili fotografici in maniera tale da dare una visione a tutto tondo di questa stupenda arte capace di raccontare le nostre vite e la nostra società».

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L’edizione dello scorso anno

L’evento inaugurale è fissato per il 18 settembre alle 18 agli Antichi forni, dando ufficialmente il via a un’articolata maratona di incontri che vedrà alternarsi grandi nomi del panorama fotografico, accademici ed esperti. La kermesse entrerà nel vivo il 19 settembre con l’introduzione all’audiovisivo fotografico di Teofilo Celani, seguita in serata dal confronto tra Massimo Nocelli e Sebastiano Del Gobbo intitolato “L’evoluzione dell’immagine”. Il programma proseguirà il 20 settembre, quando il pubblico potrà assistere al reportage “Storie in movimento” di Marcello Tramandoni e alla lectio di Andrea Carnevali dedicata a “Pirandello sulla scena. Attori, volti e immagini del teatro”, arricchendo la riflessione visiva con i linguaggi della drammaturgia. Il 21 settembre l’introspezione visiva di Walter Ferro. Il 22 settembre le “Esperienze Macro” di Maurizio Bragoni. Poi si approda a uno degli appuntamenti accademici più rilevanti mercoledì 23 settembre, affidato a Simona Epasto e Lorenzo Stacchio dell’Università di Macerata, che terranno una conferenza di grande attualità dal titolo “Guarda, pensa, genera. Agenti Ai tra immagini, mondi e nuovi equilibri di potere”, analizzando l’impatto dell’intelligenza artificiale e dei nuovi strumenti digitali nella produzione visiva contemporanea.

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Il viaggio culturale proseguirà giovedì 24 settembre con l’intervento di Riccardo Zappelli sul “pennello digitale” e l’esplorazione del flusso fotografico e del montaggio digitale condotta da Massimo Cicconi, mentre il 25 settembre l’architetto Atos Bracci proporrà un approfondimento estetico sul paesaggio legato alla figura di Rosario Assunto, affiancato da Luigino Cipriani con un percorso intimo e riflessivo dal titolo “Io e la mia fotografia… percorso nel cambiamento”. Sabato 26 settembre la rassegna offrirà la conferenza di Simonetta Torresi, che analizzerà il legame tra poesia e visione attraverso il richiamo dantesco “L’amor che move il sole e l’altre stelle”, seguita da Fabio Mignanelli con un’attenta riflessione dal titolo “Ieri, oggi, domani: storie da vedere e da raccontare”. Conclusione il 27 settembre alle 18 con l’intervento di Daniele Ferretti e i suoi “Frames”, suggellando un’edizione capace di unire l’emozione visiva delle mostre alla profondità del dibattito critico e divulgativo.


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