Stramacerata, 40 anni tutti di corsa:
in centinaia al nastro di partenza.
«Pronti a parlare di una nuova location»
MACERATA - Grande partecipazione oggi con tante famiglie, circa mille persone. Primi al traguardo Stefano Massimi (33’52'') e Francesca Bravi (40'10''). La vicesindaco Francesca D’Alessandro: «Lo sport unisce, permette di stare insieme e promuove la salute». Sul futuro apre alla possibilità di cambiare percorso. Il presidente Ulisse Gentilozzi: «Questa sarà davvero la mia ultima edizione». Minuto di silenzio per Ulderico Lambertucci

di Alessandro Vallese (Foto di Fabio Falcioni)
«Tra iscritti e spettatori a Villa Potenza c’erano oltre mille persone oggi per la Stramacerata e questo mi rende orgoglioso e ripaga tutto l’impegno che ho sempre messo nell’organizzazione della manifestazione. Quarant’anni come presidente dell’Acli sono tanti e questo sarà l’ultimo: lo dico ogni anno e poi non mi ritiro ma questa è la volta buona» a dirlo Ulisse Gentilozzi che oggi ha corso la sua ennesima e forse ultima Stramacerata. Prima dell’inizio della Stramacerata è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare Ulderico Lambertucci, morto a fine giugno.
A fare da cornice alla quarantesima edizione una partecipazione numerosa e un clima di festa, con centinaia di corridori arrivati anche da fuori regione e tanti gruppi podistici presenti. La corsa è partita questa mattina alle 9 dalla scuola Anna Frank di Villa Potenza, dove dopo poco più di mezz’ora sono già arrivati i primi classificati.
A conquistare la prova maschile è stato Stefano Massimi dell’Atletica Vomano, con il tempo di 33’52”. Secondo Lorenzo Dell’Orefice, sempre dell’Atletica Vomano, in 34’03”, terzo Marco Cecchetti dell’Atletica Avis Sarnano in 34’20”.

Il podio maschile: Marco Cecchetti, Stefano Massimi e Lorenzo Dell’Orefice
Tra le donne successo per Francesca Bravi del Grottini Team Recanati, prima in 40’10”, davanti a Beatrice Costantini del Cus Macerata (40’25”) e Caterina Cavarischia del Team Monti Azzurri (41’49”).

Il podio femminile: Caterina Cavarischia, Francesca Bravi e Beatrice Costantini
Nella categoria SF80 vittoria per Anna Di Chiara del Montegranaro tra le donne e Pino Cappelletti delle Acli Macerata tra gli uomini.
Premiati anche i gruppi più numerosi: primo il Gruppo Podistico Intercomunale Colmurano, seguito da Avis Montelupone, Gruppo Sportivo Faleria, Atletica Filottrano e Gruppo Podistico Avis Castelraimondo.

Presenti alla manifestazione, insieme al presidente della Stramacerata Ulisse Gentilozzi, la vicesindaca Francesca D’Alessandro, gli assessori Deborah Pantana e Pierfrancesco Tasso, insieme al presidente provinciale Acli Ottorino Torresi, al presidente del comitato regionale Fidal Fabio Romagnoli e al consigliere nazionale Fidal Simone Rocchetti.

Il vicesindaco Francesca D’Alessandro, il consigliere nazionale Fidal Simone Rocchetti e il presidente regionale Fidal Fabio Romagnoli
Una parte speciale della premiazione è stata dedicata a Martina D’Este, la giovane di Tolentino scomparsa prematuramente nel marzo scorso, a 39 anni. Proprio oggi avrebbe compiuto 40 anni. Amici e familiari hanno voluto ricordarla attraverso un’iniziativa solidale, partecipando alla corsa con una maglia con il suo nome e il tulipano, coinvolgendo altre persone nel podismo e portando alla Stramacerata un messaggio positivo. Presenti anche i genitori di Martina.

Daniele Nardi, Amici di Martina, premiato dal presidente della Stramacerata Ulisse Gentilozzi
«Vogliamo coinvolgere altre persone nel podismo, prendendo tutto il positivo di una giornata come questa», ha spiegato Daniele Nardi, a nome degli amici. Per loro è stato previsto anche un premio speciale per il gruppo più numeroso.
«Grandissimo successo organizzativo – ha sottolineato invece il presidente regionale Fidal Fabio Romagnoli -. È un percorso utilizzato da tanti nostri atleti, soprattutto mezzofondisti e marciatori. Amiamo questo percorso e il bello è festeggiare 40 anni di Stramacerata».

Parole condivise dal consigliere nazionale Fidal Simone Rocchetti, che conosce bene il tracciato: «Le mura e l’interno di Macerata sono tutta un’altra cosa. È stato organizzato al meglio, un percorso stupendo, con un’ottima partecipazione. Tanti complimenti a Ulisse Gentilozzi e ai suoi collaboratori».

A rappresentare l’amministrazione comunale la vicesindaca Francesca D’Alessandro, che ha portato i saluti del sindaco Sandro Parcaroli e sottolineato soprattutto la capacità dello sport di coinvolgere generazioni diverse. «Tante persone, dai più grandi ai più piccoli, partecipano. Intere famiglie, con lo sport che unisce, permette di stare insieme e promuove salute». E sul futuro della manifestazione ha aggiunto: «Siamo una giunta abituata all’ascolto. Se preferite farla in un altro luogo siamo pronti a parlarne».

A chiudere la giornata le parole di Ulisse Gentilozzi: «I tempi sono molto cambiati purtroppo. Quarant’anni fa c’era l’attaccamento alla società sportiva di appartenenza mentre oggi si pensa molto al risultato personale e alla competizione. Questo dispiace perché prima eravamo una grande famiglia. Chi mi sostituirà alla guida dell’Acli? Ancora non è deciso».

Una quarantesima edizione che Gentilozzi ha voluto fortemente anche per un motivo personale: «Siccome l’anno prossimo compio 80 anni, volevo concludere con la quarantesima edizione».
Nel ricordare la lunga storia della manifestazione, ha voluto ringraziare anche chi ha condiviso con lui questi anni, a partire da Franco Marcolini, con cui si è alternato alla presidenza.
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