Il Tolentino ribalta l’Aurora Treia,
derby degli ex ai cremisi:
Cirulli e Rotondo stendono Sbaffo
ECCELLENZA - Al Capponi i padroni di casa passano con il decimo gol in campionato del Re Leone, poi nella ripresa la squadra di Passarini dilaga: doppietta del subentrato Cirulli, che colpisce anche una traversa nel recupero. I padroni di casa restano secondi ma viene affiancata dal Fano

La festa dei giocatori del Tolentino a fine partita, sotto il settore ospiti
di Andrea Cesca
Il Tolentino ribalta l’Aurora Treia, termina con la vittoria cremisi il derby dei tanti ex. Sbaffo nel primo tempo porta in vantaggio la squadra griffata Lube, nella ripresa praticamente a senso unico il Tolentino va a segno con Cirulli (doppietta) e Rotondo. Finisce 1 a 3 per l’undici allenato da mister Passarini che interpreta bene la partita e torna a casa con tre punti meritati. Da segnalare la traversa colpita da Cirulli nei minuti di recupero. Nella giornata in cui perde sonoramente anche la capolista Fermana l’Aurora Treia viene affiancata al secondo posto dal Fano.

Ultras polemici per la situazione legata all’idoneità dello stadio dell’Aurora Treia per le gare di Eccellenza
Per il derby con il Tolentino l’Aurora Treia torna a casa, al Leonardo Capponi, dove ha già affrontato e battuto in campionato la Jesina. Al Capponi è andata in scena anche la sfida d’andata di Coppa Italia con i cremisi terminata sul risultato di 4 a 0 che ha spianato la strada verso la qualificazione alla semifinale in programma mercoledì prossimo con la Fermana.
“Per continuare a sognare bisogna avere uno stadio in cui giocare” recita uno striscione esposto dai tifosi di casa, Sezione Aurora Korps, relegati in un settore diverso dal solito, lontano dagli ultras ospiti ma soprattutto lontano dal cuore della partita. I limiti del Capponi sono noti nonostante gli ultimi investimenti.

La cronaca – Il primo tempo ben giocato dalle due squadre si apre con le proteste dell’Aurora per una trattenuta di Diouane ai danni di Melchiorri lanciato a rete non punita dall’arbitro. Appena superato il quarto d’ora Melchiorri calcia alto da pochi passi un calcio d’angolo battuto da Senigagliesi. Il risultato si sblocca al 26’: Petraglia appoggia per Sbaffo una palla che spiove in area, la zampata di destro del Re Leone non lascia scampo ad Ajradinoski, 1 a 0, decimo gol in campionato per Sbaffo. L’Aurora va vicinissima al raddoppio alla mezzora, Melchiorri supera Ajradinoski in uscita, Rodriguez sulla linea di porta salva. Prima del riposo doppia occasione da rete per il Tolentino: al 40’ cross di Diouane in area, Panichelli di testa colpisce la traversa, la ribattuta di Rotondo termina incredibilmente alta.

Il Tolentino inizia meglio la ripresa, Treia viene costretta nella propria metà campo dopo la sostituzione di Melchiorri. Cirulli appena entrato pareggia i conti al 62’ sfruttando al meglio l’assist di Diouane. Cantarini evita il peggio sul colpo di testa di Tomassetti ma il raddoppio ospite è solo rimandato. Al 69’ gran gol di Rotondo con un tiro dal limite dell’area angolato che non lascia scampo a Barbacani, 1 a 2. L’Aurora accusa il colpo e il Tolentino triplica: al 29’ pasticcio della difesa dell’Aurora, Rotondo lancia Cirulli, l’ex Maceratese supera Barbacani e deposita in rete il 3 a 1. In pieno recupero Cirulli colpisce anche una traversa. Il derby termina con la festa cremisi, l’Aurora si lecca le ferite.

Il tabellino:
AURORA TREIA: Barbacani, Petraglia (30’ st Calamita), Bartolini (34’ st Vanzan), Favo, Hutsol, Cantarini, Senigagliesi, Alla (22’ st Manna), Melchiorri (3’ st Cirrottola), Sbaffo, Nasic (30’ st Smetana). A disp.: Linares, Giuliodori, Ale, Seye. All. Ricci.
TOLENTINO: Ajradinoski, Diouane, Tizi, Rodriguez, Latini, Tomassetti, Capponi (31’ s Garcia), Panichelli, Rotondo (37’ st Nunes), Giuli, Bonvin (16’ st Cirulli). A disp. Zannotti, Strano, Fontana, Pietrangeli, Mariani, Papavero. All. Passarini.
Arbitro: Francesco Ballarò di Pesaro (Federici di Ascoli Piceno e Negusanti di Pesaro).
Reti: pt. 26 Sbaffo (A); st. 17’ Cirulli (T), 24’ Rotondo (T), 29’ Cirulli (T).
Note: angoli 4 a 5. Ammoniti Capponi, Melchiorri, Barbacani, Nunes. Recupero: 5’ (0+5).