Palio della Pacca ai nastri di partenza:
apre Porta Ascarana con Jacopo Matticari
SAN GINESIO - Seguono Porta Offuna, Porta Alvaneto e Porta Picena. Svelato il drappo realizzato da Paola Imposimato. Sabato la gara

Con il sorteggio dell’ordine di partenza e il disvelamento del drappo si è aperta la settimana del Palio della Pacca, in programma sabato al Campo del Palio di San Ginesio.
Ieri, all’auditorium di Sant’Agostino, sono state definite le posizioni con cui le quattro contrade affronteranno la 55esima edizione della corsa di Ferragosto. L’ordine di partenza sarà: Porta Ascarana, Porta Offuna, Porta Alvaneto, Porta Picena.
In campo scenderanno dunque Jacopo Matticari per Porta Ascarana, fresco vincitore della Giostra dell’Anello 2026; Alessio Ricchiuti per Porta Offuna, primo vincitore della Giostra dell’Anello nella nuova serie storica nel 2024 e secondo classificato nell’edizione 2026; Tommaso Suadoni per Porta Alvaneto, vincitore del Palio della Pacca 2025; e Davide Dimarti per Porta Picena, classe 2005, al debutto a San Ginesio nel Palio della Pacca ma già attivo nelle giostre storiche di Ascoli e Foligno.

Il drappo
Nel corso della serata è stato presentato anche il drappo realizzato da Paola Imposimato, pittrice fiorentina formatasi all’Accademia di Belle Arti di Firenze e autrice di oltre cento drappelloni per palii e rievocazioni storiche in tutta Italia.
A guidare lo sguardo è la lancia del cavaliere, diagonale luminosa che attraversa la composizione e richiama l’istante decisivo della gara: il colpo sul bersaglio sorretto dal saraceno.
I contorni delle figure emergono e si dissolvono, lasciando convivere nello stesso spazio tempi e scene diverse: la gara equestre, il corteo, le porte, Siena, San Ginesio, il Ritorno degli Esuli.
Nella parte alta del drappo compaiono i riferimenti monumentali alle due città. Siena non è richiamata come semplice fondale, ma come parte integrante della storia sanginesina legata all’esilio, all’accoglienza e al ritorno del 1450. Il cartiglio centrale esplicita questo nucleo storico, ricordando il Ritorno degli esuli a San Ginesio nel 1450, grazie ai buoni uffici degli ambasciatori senesi.
Più in basso, l’abbraccio tra le figure maschili richiama il gesto della riconciliazione. Uno dei volti si rivolge direttamente allo spettatore, rompendo la distanza tra passato e presente: il Palio della Pacca e il Ritorno degli Esuli diventano così due piani dello stesso racconto di comunità.

Alla contrada vincitrice saranno assegnati il drappo e la porchetta, in continuità con la memoria del premio originario della gara: la pacca di porco, acquistata dal camerlengo nel 1390. Al cavaliere andrà invece il bozzetto originale dell’opera, riconoscimento personale per la vittoria conquistata in campo.
Il programma proseguirà mercoledì, alle 20, in piazza Holland, con la cena medievale con delitto, a cura di Ma che Marche, con prenotazione obbligatoria ai numeri indicati nel programma ufficiale.
Giovedì, dalle 19,30, aprirà la taverna del palio in piazza Holland, con animazione medievale, spettacolo di falconeria a cura di Gianluigi Mandolesi, DoDo il giullare trampoliere, Bricco e Bracco e le giullarate e, alle 23, dj set con Uncle Lawrence.
Venerdì, alle 18, la biblioteca Tra le righe sarà il punto di partenza della caccia al tesoro medievale. Dalle 19,30 tornerà la taverna del palio in piazza Holland, con falconeria, parate itineranti del Kronos Acrobatic Theater, spettacoli di giocoleria e comicità, musica e poesia medievale con In Vino Versitas – Verba et Soni.
Sabato sarà il giorno del palio. Alle 11, al colle Ascarano, si terranno la messa solenne e la benedizione del drappo. Alle 16, da piazza Alberico Gentili, partirà il corteggio storico della municipalità e delle contrade verso il campo del palio. Alle 17 si disputerà il Palio della Pacca – 55esima edizione. Alle 19, in piazza Alberico Gentili, si svolgerà la premiazione della contrada e del cavaliere vincitore.
La serata proseguirà in piazza con l’apertura della taverna del palio, animazione medievale, parate e spettacoli: fantasy medievale con il Kronos Acrobatic Theater, Alex Shezan mago, illusionista e mangiaspade, Fire Aida con manipolazione e giocoleria infuocata e, alle 23, il concerto dei Mortimer McGrave.
(Foto di Luca Bussotto)