Il mare è per tutti:
con il progetto “Libera-mente”
la spiaggia è a misura di disabile
PORTO RECANATI - A luglio e agosto una porzione di litorale sarà attrezzata con passerelle fino alla battigia, sedie galleggianti Job per l’ingresso in acque, docce, postazioni ombreggiate con lettini e ombrelloni, cabina, servizi igienici e parcheggio riservato. Il sindaco Andrea Michelini: «Un servizio che parla di inclusione, dignità e attenzione concreta alle persone»

Ha preso il via oggi, e andrà avanti fino al 30 agosto, a Porto Recanati il servizio “Libera-mente – Una spiaggia per tutti”, il progetto dedicato all’accessibilità del mare per le persone con disabilità. Una spiaggia attrezzata con passerelle fino alla battigia, sedie galleggianti Job per l’ingresso in mare, docce, postazioni ombreggiate con lettini e ombrelloni, cabina, servizi igienici e parcheggio riservato.

L’iniziativa nasce per offrire accoglienza, assistenza e servizi dedicati, consentendo a tutti di vivere la spiaggia e il mare in piena sicurezza, autonomia e serenità. Il progetto è frutto dell’impegno dell’associazione Oltre i limiti Aps, che ha saputo trasformare un bisogno concreto delle famiglie in un servizio stabile e prezioso per il territorio. Un risultato nato da un percorso di co-progettazione con l’amministrazione comunale di Porto Recanati, esempio concreto di come la collaborazione tra pubblico, privati e Terzo Settore possa generare servizi di grande valore sociale. «Libera-mente è un esempio virtuoso di co-progettazione tra associazionismo, privati ed ente pubblico – dice l’assessore ai lavori pubblici Lorenzo Riccetti – un modello che è stato preso a riferimento anche da altri Comuni italiani e che dimostra quanto di meglio pubblico e privato possano realizzare insieme in termini di qualità dei servizi e di attenzione alle categorie più fragili».

Il valore di Libera-mente si misura soprattutto nella sua capacità di rendere concreto un diritto: quello di vivere il mare, il tempo libero e la socialità senza ostacoli. «Un progetto di grande valore sociale, perché mette al centro le persone, i loro bisogni e il diritto di ciascuno a vivere pienamente gli spazi della comunità – aggiunge l’assessora Sonia Alessandrini – garantire l’accesso al mare anche alle persone con disabilità significa promuovere autonomia, partecipazione e pari opportunità. È un segnale concreto di attenzione verso le famiglie e verso chi, troppo spesso, si trova ancora a fare i conti con barriere fisiche e culturali. Come amministrazione continueremo a sostenere percorsi capaci di rendere Porto Recanati una città sempre più inclusiva e accogliente».

Fondamentale è stato anche il sostegno di aziende, fondazioni, enti, sponsor e cittadini che, attraverso le loro donazioni, hanno creduto nel progetto e hanno contribuito concretamente alla creazione di una spiaggia sempre più attrezzata, accessibile e inclusiva. «Esprimo grande soddisfazione per l’avvio di questo progetto, che rappresenta un risultato importante per Porto Recanati e per tutta la nostra comunità – sottolinea il sindaco Andrea Michelini – Libera-mente è un servizio che parla di inclusione, dignità e attenzione concreta alle persone».
