Allarme per un incendio,
scatta l’esercitazione
FIUMINATA - In campo 43 mezzi per lo spegnimento e 21 mezzi per l’avvistamento, 10 vigili del fuoco e 3 carabinieri forestali

L’esercitazione antincendio
Oltre 40 mezzi arrivati da tutte le province per l’esercitazione antincendio organizzata dal gruppo comunale di protezione civile di Fiuminata insieme alla protezione civile regionale, al comando dei vigili del fuoco di Macerata e ai carabinieri forestali di Matelica e Fiuminata

La protezione civile
Domenica, al mattino sono arrivati da tutte le province marchigiane 43 mezzi per lo spegnimento e 21 mezzi per l’avvistamento con i relativi volontari, i responsabili del volontariato della regione, 10 vigili del fuoco, 3 carabinieri forestali e i referenti provinciali e regionali dei gruppi comunali e delle associazioni.

Per cominciare tutti i volontari sono saliti nelle tribune del campo sportivo e hanno ascoltato l’esposizione della giornata da parte del responsabile regionale del volontariato Mauro Perugini, i saluti del consigliere comunale di Fiuminata Romolo Mancini, della responsabile regionale Aib dei vigili del fuoco Maria Teresa Sperti, del responsabile provinciale Aib vigili del fuoco Francesco Zazzetta, del maresciallo dei carabinieri Nicola Pagano, del maresciallo dei carabinieri forestali Diego Saragoza e del coordinatore del gruppo di Fiuminata Pier Mario Sentini che ha fatto, oltre al saluto, una breve panoramica della giornata esercitativa, sottolineando la grande importanza di questa esercitazione volta al ripasso delle procedure per i volontari che da circa 10 mesi non fanno attività.

Alle 9,30 teoria per tutti i volontari dell’avvistamento che in aula ricevono dall’istruttore Roberto Balerci, ex vigile del fuoco, spiegazioni su comunicazioni radio e altri argomenti inerenti gli incendi boschivi.
Mentre alle 9,30 tutti i volontari Nos (volontari abilitati allo spegnimento incendi) sono stati divisi in 4 gruppi ognuno con 2 vigili del fuoco, ricevendo spiegazioni riguardo il comportamento da tenere all’arrivo sugli incendi, sull’utilizzo dei mezzi e dei moduli e come caricarli con acqua pescata dal canale adiacente.

Dopo questa fase i Nos sono stati chiamati a turnazione su di un campo dove, sempre dietro la guida dei vigili del fuoco, hanno spento dei cordoni.
Mentre stava finendo la prova pratica è atterrato sul campo sportivo l’elicottero della Regione per lo spegnimento incendi che è a Cingoli.
Alle 13 tutti i partecipanti a pranzo preparato dall’associazione Macerata Soccorso.

Verso le 14 il pilota dell’elicottero Lino Panaro ha spiegato il comportamento da tenere quando opera il mezzo aereo per poi fare una dimostrazione di presa acqua dalla vasca montata sul campo sportivo facendo 3 lanci d’acqua.
Poi i volontari dell’avvistamento si sono recati in gruppo alla base di 3 postazioni chiedendo via radio l’intervento delle squadre Nos che attivate dai vigili del fuoco hanno raggiunto le zone indicate dove guidati dai vigili del fuoco e dai carabinieri forestali hanno proseguito l’esercitazione sui comportamenti da tenere riguardanti l’incendio simulato.
Una volta rientrati alla base per tutti i presenti, un assaggio della crescia fogliata offerta dal comitato di Pontile che i primi di agosto da tantissimi anni ne organizza la sagra.
Ultima esercitazione fatta, per chi è rimasto, la partenza della colonna di mezzi per il giro in fuoristrada, dove è stato raggiunto il Colle di San Cassiano per poi scendere al paese e fare una bevuta della buona e apprezzata acqua di Fonte Pepe.
