Investito da un’auto,
portato a Torrette con l’eliambulanza
SAN SEVERINO - E' successo poco dopo le 18 in viale della Resistenza. Il pedone è stato soccorso dal 118

L’eliambulanza in volo oggi pomeriggio su San Severino
Viene investito da un’auto, un uomo è stato trasportato all’ospedale Torrette con l’eliambulanza. L’incidente è successo poco dopo le 18 a San Severino, in viale della Resistenza.
Un uomo stava attraversando la strada nei pressi dell’Eurospin quando ad un tratto è stato investito da un’auto. Così è scattato l’allarme al 118. Gli operatori sono arrivati sul posto per soccorrere il pedone e hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza. L’elicottero del soccorso si è alzato in volo da Ancona.
L’uomo è stato caricato sull’eliambulanza ed è stato trasportato all’ospedale Torrette di Ancona in codice rosso.
Potevamo essere morti – mia moglie e io – perchè, pur incolonnati regolarmente allo svincolo della superstrada di Corridonia, un imbecille di automobilista, magari ubriaco o drogato, si è , da sinistra, improvvisamente immesso a velocità sostenuta, e tagliando la strada alla nostra auto. Sarebbe stato un incidente che avrebbe coinvolto pure altre auto della fila.
Ora, è voce comune, che nella mente degli automobilisti qualcosa non quadra. Si dà la colpa a tanti fattori, fisici, mentali, da sostanze e vaccini, fino a quelli esoterici.
Come formare questo degrado mentale? Ormai c’è solo un sistema: quello di terrorizzare gli inadempienti con pene severissime, tipo i lavori forzare a spaccare le pietre, con guarda armata, come negli Stati Uniti. Il buonismo, il lassismo, il sentimento di fraternità usato fino ad oggi, non paga più. E’ quindi inutile. Se una persona è avvisata che la strada non è un circuito di Monza, o che deve andare in giro sobrio e con la testa libera da droghe e psicofarmaci e che – se pizzicato – va a spaccare le pietre senza misericordia, forse questo degrado mentale si ridimensionerebbe… Forse… Ma almeno tentiamo l’alternativa a questa incapacità di tutta la politica ad arginare questo sfascio sociale.
Generale Vannacci, ha proposte in merito?
Roberto Vannacci ha dichiarato di non prendere mai l’automobile e di preferire spostamenti a piedi o con altri mezzi.
Il suo rapporto con la guida e la mobilità si articola in:
Stile di vita:
Ha scelto uno stile salutista, con un’attenzione particolare alla forma fisica e agli addominali, limitando alcolici e dolci.
Posizione politica e Codice della Strada:
In merito alle norme sulla sicurezza stradale, ha espresso opinioni precise distinguendo tra il limite tecnico di alcol stabilito dalla legge e lo stato di ubriachezza. Ad esempio, in merito a vicende giudiziarie che hanno coinvolto colleghi di partito, ha precisato che superare lo 0,5 g/l di tasso alcolemico costituisce una violazione amministrativa e un pericolo sanzionabile, ma non significa automaticamente essere “ubriachi”, una condizione che lui definisce come totale incapacità di intendere e di volere.
(Gemini AI)
Il collega a cui si faceva riferimento è il deputato Emanuele Pozzolo, esponente del movimento politico Futuro Nazionale guidato dallo stesso Roberto Vannacci. La vicenda e le reazioni politiche collegate includono:
L’incidente:
Pozzolo è rimasto coinvolto in un incidente stradale alla guida del suo SUV. Sottoposto all’alcoltest, è risultato positivo con un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge.
La difesa di Vannacci:
Il generale ha difeso pubblicamente Pozzolo stabilendo che risultare positivi all’alcoltest non equivalga automaticamente a essere “ubriachi”. Ha definito lo 0,5 g/l un semplice “limite tecnico” del Codice della Strada, distinguendolo dall’incapacità totale di intendere e di volere.Nessuna sanzione politica: Nonostante le polemiche sollevate dall’opposizione e dall’opinione pubblica, Vannacci ha confermato che Pozzolo rimarrà nel partito, ribadendo il principio di “non lasciare indietro nessuno” per vicende legate alla vita privata.
I precedenti di Pozzolo: Il deputato era già stato al centro delle cronache nazionali per un altro grave episodio, quando era stato allontanato da Fratelli d’Italia in seguito al ferimento di una persona con una pistola di sua proprietà durante una festa di Capodanno, prima di confluire nel movimento di Vannacci.
(Gemini AI)
Le risposte dell’AI potrebbero contenere errori.
Per Giorgi. Allora prima correggi gli errori e solo dopo pubblica.
Iacobini, ho scritto “potrebbero contenere”, non “contengono”.
Il dubbio metodico è uno strumento conoscitivo utilizzato per raggiungere una verità certa, mentre il dubbio scettico (o scetticismo) è un atteggiamento di sfiducia che considera impossibile raggiungere una conoscenza oggettiva.
La distinzione si articola su finalità e scopi:
Dubbio Metodico:
Introdotto storicamente da Cartesio, è un mezzo e non un fine.Scopo: Trovare una base di conoscenza assolutamente certa e indubitabile, eliminando le nozioni infondate.
Funzionamento:
Si finge che tutto sia falso, comprese le percezioni sensoriali (che possono ingannare).
Esito:
Nel sistema cartesiano, il dubbio metodico diventa “iperbolico” (esteso a ogni cosa) e porta alla certezza fondamentale del Cogito, ovvero la consapevolezza che se dubito, esisto come essere pensante.
Dubbio Scettico:
Deriva dalle correnti filosofiche degli scettici greci.
Scopo:
Constatare l’impossibilità di raggiungere una verità oggettiva, sospendendo il giudizio (epoché).
Funzionamento:
Il dubitare è fine a se stesso. Riconosce l’incapacità dell’uomo di cogliere la realtà ultima delle cose.
Esito:
Non cerca di costruire una certezza (al contrario del dubbio metodico), ma mira alla tranquillità dell’animo derivante dall’assenza di dogmi.
(Gemini AI)
Le risposte dell’AI potrebbero contenere errori (espressione del dubbio scettico dell’AI)