Doppia sfida per Alessandro Gattafoni:
prima la traversata dello Stretto,
poi i Mondiali di kayak

SFIDA - L'atleta civitanovese, affetto da fibrosi cistica, si misurerà per la prima volta con il nuoto il prossimo 9 luglio per la prima tappa dell'edizione 2026 di “125 Miglia per un Respiro”: «Ho imparato da poco, per cui per me sarà un'impresa autentica»

- caricamento letture
125migliaRespiro-Marcello-Matteucci-Paolo-Calcinaro-Alessandro-Gattafoni-Maria-Grazia-Salvatori-650x394

Da sinistra: Marcello Matteucci, Paolo Calcinaro, Alessandro Gattafoni e Maria Grazia Salvatori

Torna anche nel 2026 “125 Miglia per un Respiro”, l’iniziativa promossa dalla Lega italiana fibrosi cistica (Lifc) che vede protagonista l’atleta civitanovese e testimonial Lifc Alessandro Gattafoni in una nuova sfida sportiva e simbolica per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla fibrosi cistica.

125migliaRespiro_Calcinaro Gattafoni

Pronto ancora una volta a mettersi alla prova, Gattafoni affronterà da atleta affetto da fibrosi cistica un percorso in due tappe ad alto valore simbolico e sportivo. Il primo appuntamento sarà il 9 luglio con la traversata dello Stretto di Messina: una sfida personale e sportiva che vedrà Alessandro raggiungere lo Stretto in kayak e affrontare il ritorno a nuoto, partecipando alla traversata amatoriale organizzata dal settore nuoto del Comitato regionale Asi Calabria e dalla Blu Team di Villa San Giovanni. La partenza è prevista da Capo Peloro – Torre Faro (Messina) con arrivo a Cannitello (Reggio Calabria). «Ogni nuova edizione della “125 Miglia per un Respiro” rappresenta un passo avanti nel percorso di sensibilizzazione sulla fibrosi cistica – dichiara Antonio Guarini, presidente Lifc – Alessandro continua a trasformare la sua esperienza personale in un potente messaggio di speranza, dimostrando come lo sport possa diventare uno strumento straordinario per affrontare la malattia e guardare oltre i propri limiti.  La traversata dello Stretto di Messina e la partecipazione ai Campionati mondiali di kayak in Spagna sono sfide dal forte valore simbolico, che porteranno l’attenzione del pubblico sulla fibrosi cistica ben oltre i confini nazionali. Come Lega italiana fibrosi cistica siamo orgogliosi di sostenere Alessandro in questo percorso, che contribuisce a dare voce alle oltre 6mila persone con fibrosi cistica in Italia e alle loro famiglie. Attraverso il suo esempio vogliamo ricordare quanto l’attività fisica sia parte integrante della cura e quanto sia importante continuare a investire nella conoscenza della malattia, nella cura e nella qualità di vita dei pazienti».

125migliaRespiro_Alessandro Gattafoni

La seconda tappa porterà infatti il messaggio di Alessandro oltre i confini nazionali: dal 9 all’11ottobre, parteciperà infatti al Campionato del mondo Icf di Canoe Ocean Racing, in programma a La Vila Joyosa (Villajoyosa), sulla Costa Blanca in Spagna, continuando a dare visibilità alla fibrosi cistica anche in un contesto internazionale. «In passato ho affrontato imprese sportive più lunghe, più dure e, probabilmente, anche più impegnative agli occhi degli altri – dice Gattafoni – questa volta, però, il significato della sfida non risiede nella distanza da percorrere o nel risultato da raggiungere, ma nel coraggio di confrontarmi con una mia paura, con un limite personale, con qualcosa che rappresenta davvero una prova importante. Ho iniziato a nuotare da poco e attraversare lo Stretto di Messina, dopo averlo raggiunto in kayak, sarà per me un’impresa autentica. È una sfida che mi mette alla prova come atleta, ma soprattutto come persona. A chi vive con la fibrosi cistica, e più in generale a chi sta affrontando un momento difficile, vorrei dire di non confrontarsi continuamente con le imprese degli altri, ma di trovare la propria sfida, il proprio obiettivo, il proprio percorso. Ognuno di noi ha uno “Stretto” da attraversare. Non sono i record a dare valore a un’impresa, ma il coraggio, la determinazione e la volontà di affrontare ciò che sembra impossibile per arrivare dall’altra parte. È lì che nasce il vero traguardo».

Dichiara l’assessore regionale alla Sanità della Regione Marche Paolo Calcinaro: «Questa iniziativa rappresenta un esempio straordinario di come lo sport possa diventare uno strumento di sensibilizzazione e solidarietà. Gattafoni porta avanti una testimonianza di grande valore umano e civile, contribuendo a far conoscere una patologia complessa e a mantenere alta l’attenzione sulle esigenze dei pazienti e delle loro famiglie. La Regione Marche è al fianco di chi ogni giorno si impegna per promuovere la ricerca, l’accesso alle cure e il miglioramento della qualità della vita delle persone affette da fibrosi cistica».

Alessandro Gattafoni a Montecitorio: «Cure per tutti i malati di fibrosi cistica»

Alessandro Gattafoni naviga verso un nuovo record: oltre 160 chilometri in 24 ore col kayak

La traversata di Alessandro Gattafoni: «È stata una sfida con me stesso Dimostrare di valere come gli altri»


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X