“Scienza in festa” fa il pieno:
in 5mila ai 30 eventi del weekend

URBISAGLIA - Conferenze, laboratori e passeggiate all'evento targato Unicam all'Abbadia di Fiastra. Il rettore Graziano Leoni: «Due giornate speciali. Sono davvero molto soddisfatto»

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Un evento di Scienza in festa

Tanta curiosità e migliaia di visitatori hanno affollato l’Abbadia di Fiastra sabato e domenica per la terza edizione di “Scienza in Festa”, il festival della scienza promosso dall’Università di Camerino. Oltre 5mila persone – tra bambine e bambini, famiglie, studentesse, studenti e appassionati – hanno partecipato a due intense giornate di laboratori, spettacoli, incontri ed esperienze immersive, confermando ancora una volta quanto la scienza possa essere coinvolgente, accessibile e capace di generare meraviglia, che non è solo nei laboratori, ma in ogni gesto quotidiano, nelle domande che ci poniamo, nella voglia di capire il mondo che ci circonda.

Ad aprire l’evento una grandissima sorpresa: Alberto Angela ha infatti voluto esprimere attraverso un videomessaggio, il sostegno alla manifestazione, alla ricerca ed alla divulgazione scientifica.

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“Scienza in Festa” rappresenta il punto più alto del progetto di public engagement “Viceversa” dell’Università di Camerino, coordinato da Claudio Pettinari e volto a costruire un dialogo diretto tra accademia e società civile, che ha ottenuto la valutazione di “Eccellente” per la sezione della valorizzazione delle conoscenze nell’ambito della Vqr 2020-2024 appena stilata dall’Anvur.

Scienza in Festa

«Sono davvero molto soddisfatto – ha sottolineato il rettore Unicam Graziano Leoni – per il successo ottenuto anche quest’anno da “La Scienza in Festa”, due giornate speciali all’Abbadia di Fiastra dove una moltitudine di persone di tutte le età ha affollato i due palchi e gli stand per divertirsi con la scienza. L’Ateneo sta puntando molto sulle attività di public engagement, potenziandole anche attraverso una maggiore consapevolezza da parte delle ricercatrici e dei ricercatori circa la necessità di divenire protagonisti nel comunicare i risultati delle ricerche alla collettività. Ringrazio quindi sia i colleghi Unicam che i personaggi illustri del mondo della divulgazione scientifica che sono stati con noi, così come ringrazio tutti i partner che hanno voluto collaborare con noi e supportarci per l’ottima riuscita dell’evento».

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Sabato pomeriggio inaugurazione con il taglio del nastro alla presenza delle autorità, poi il via a tutte le attività. Il programma ha incluso oltre 30 eventi: dalle conferenze agli spettacoli, dai laboratori alle presentazioni di libri, dalle passeggiate alla scoperta della natura e della storia alle mostre e attività all’aria aperta.

Tra gli ospiti che non hanno disatteso le aspettative come dimostrato con tutti sold out Luca Perri con lo spettacolo “Il ritorno del nerd – La folle scienza del Signore degli Anelli”, Stefano Bartezzaghi che ci ha proposto un cruciverba tra cittadini e scienza, Riccardo Azzali con la presentazione del libro “Il gatto che mi ha spiegato l’universo”, i creatori di Lercio che hanno raccontato la satira giornalistica nell’era dell’intelligenza artificiale, Moreno Monticelli che ci ha portato alla scoperta di mondi lontani, Pietro Olla con il suo spettacolo di circo e comicità scientifica, Massimiliano Trevisan con lo spettacolo “Science’n’Roll”, Andrea Prosperi, mindfulness coach, che ci ha fatto scoprire come coltivare un rapporto più sano e creativo con le piattaforme digitali.

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L’inaugurazione di Scienza in festa

Ampio spazio è stato dedicato al Premio Asimov per l’editoria scientifica divulgativa, nato per avvicinare il mondo della scienza e quello della scuola e di cui Unicam è coordinatore regionale. “Leggere, scrivere e premiare la Scienza” è stato il tema dell’incontro cui hanno partecipato Anna Parisi, saggista e finalista del Premio Asimov 2026 e Francesco Vissani, ideatore del premio Asimov, che hanno dialogato con il prof. Claudio Pettinari, coordinatore scientifico del progetto ViceVersa e con il prof. David Vitali, docente Unicam e coordinatore regionale del Premio. Nel corso dell’incontro si è tenuta la premiazione delle studentesse e degli studenti delle scuole superiori marchigiane, autori ed autrici delle migliori recensioni del Premio Asimov 2026.

Il main stage ha ospitato anche momenti spettacolari e interattivi, come l’esplosivo “Chemistry Show” con il Corrado Di Nicola, la performance “Racconti e fotografie della ricerca Unicam” in cui le ricercatrici ed i ricercatori Unicam Fabrizio Bendia, Agostina Latino, Martina Capriotti, Barbara Re, Francesca Cicero, Cristina Casadidio, Cinzia Mannozzi, Graziano Marchesani e Dario Coron si sono alternati sul palco con presentazioni brevi e ritmate, accompagnate da immagini evocative e pochi minuti per condividere idee, scoperte, domande e passioni, con intermezzi musicali a cura di Musicamdo, la conferenza-spettacolo “The AI Era” di Mattia Crivellini per esplorare come l’Intelligenza Artificiale generativa stia cambiando gli equilibri di potere nel mondo.

Il second stage ha ospitato presentazioni di libri, dialoghi e racconti ispirati alla scienza. L’economista, già rettore Luiss, Andrea Prencipe ha presentato il suo libro “Il metodo Calvino”, la caporedattrice del dipartimento scienze del Tg2 Christiana Ruggeri ha presentato il suo libro Jane Goodall – Io e gli scimpanzé, che le è valso la vittoria del Premio Asimov Junior 2026, mentre Andrea Catorci, Sara Moscatelli e Irene Giorgini di Unicam hanno raccontato le meraviglia del libro “La Montagna di Torricchio”. Si è parlato di scienza anche con Riccardo Giustozzi, laureato Unicam in fisica e curatore della pagina “Storie Scientifiche”, che ha raccontato la storia di Maksimovič, “L’uomo che non poteva vincere il Nobel”.
Appuntamenti anche in notturna nella serata di sabato, in cui oltre alla conferenza spettacolo con Moreno Monticelli, è stato possibile ammirare l’emozionante spettacolo di videomapping “The light side of the moon” a cura di Graziano Marchesani, Angela Marchesani e Daniele Rossi della scuola di architettura e design di Unicam e l’osservazione del cielo e delle stelle a cura dell’Associazione Astrofili Crab Nebula.

Incontri anche presso l’aula verde dove nella mattinata di sabato si è tenuta la premiazione dei progetti vincitori della prima edizione del contest “La chimica in 180 secondi”, promosso e coordinato da Rossana Galassi dalla sezione di chimica della scuola di scienze e tecnologie e rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori, mentre domenica mattina si è tenuto l’incontro “Donne e scienza oltre gli stereotipi: valorizzare la conoscenza per informare correttamente”, al quale sono intervenuti Graziano Leoni, rettore Unicam, Alessandra Pierini, vice presidente ordine dei giornalisti delle Marche, Christiana Ruggeri, caporedattrice del dipartimento scienze del Tg2, Teresa Celestino, docente di chimica Università Roma Tre, Barbara Re, docente di informatica Unicam, Egizia Marzocco responsabile dell’Area Comunicazione e Public Engagement Unicam.

Non sono poi mancati momenti di relax e riflessione immersi nella natura, come il risveglio muscolare a cura di Angelo Abbracciavento del Cus Camerino seguito da una “colazione scientifica” con i docenti dei corsi di laurea Unicam in scienze per le attività motorie e sportive e in scienze gastronomiche Gianni Sagratini e Giulia Bonacucina, la “Passeggiata per le vie del parco” con Francesco Petretti e la passeggiata storica “A ferro e fuoco: i saccheggi dell’Abbadia”, condotta da Matteo Petracci, le visite guidate della basilica grazie alla collaborazione con il Fai, il concerto “Architetture sonore dal barocco a oggi”. Molto visitate anche le mostre “Racconti di Natura” e “Quantum. La fisica quantistica è per tutti”, così come molto partecipata è stata la caccia al tesoro interattiva a cura di The Seekers.

Nel corso delle due giornate, ricercatrici e ricercatori, studentesse e studenti dell’Università di Camerino hanno come di consueto animato non solo i palchi ma anche gli spazi espositivi, conducendo tutti i presenti alla scoperta dell’affascinante mondo della scienza, dalla chimica alla matematica, dall’informatica alla veterinaria, dalla geologia alla scienza degli alimenti, dalle neuroscienze ai beni culturali, dal design alla farmacia, dalla biologia alla cura ed al benessere.

«La scienza è come il pane, va condivisa» Alberto Angela apre “Scienza in festa” (Foto/Video)

 


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