La fiaccola della Macerata-Loreto
benedetta da Papa Leone
IN VATICANO il pontefice ha incontrato monsignor Vecerrica e il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, con loro anche una trentina di atleti. Il 13 giugno la marcia della fede partirà dallo stadio Helvia Recina

Il Papa benedice la fiaccola
Papa Leone benedice la Fiaccola della pace del Pellegrinaggio Macerata-Loreto. Il pontefice lo ha fatto durante l’Udienza Generale di oggi. Un gesto che accompagna simbolicamente il cammino verso la 48esima edizione del Pellegrinaggio in programma il 13 giugno.
A incontrare il Papa c’erano monsignor Giancarlo Vecerrica, ideatore del Pellegrinaggio e vescovo emerito della Diocesi di Fabriano-Matelica, il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, un gruppo di 30 atleti provenienti da Marche, Umbria, Lazio e Puglia, insieme agli atleti della Società Podistica Atletica Vaticana e ad una delegazione di volontari del Pellegrinaggio. Al termine della udienza il Santo Padre, nel benedire la Fiaccola, ha accolto con un sorriso le parole di monsignor Vecerrica: “Lei è il nostro apostolo della pace”.
La Fiaccola raggiungerà in serata il Duomo di Orvieto, da dove inizierà ufficialmente il suo cammino verso Macerata il 10 giugno. L’arrivo allo Stadio Helvia Recina è previsto per sabato 13 giugno alle 20,30, dopo un percorso di circa 250 chilometri.
La Fiaccola della Pace, accesa ogni anno come simbolo di fraternità, speranza e dialogo tra i popoli, attraversa città, comunità e luoghi di fede, coinvolgendo atleti, volontari e numerose realtà ecclesiali e civili. Anche quest’anno il suo cammino sarà accompagnato dalla preghiera e dall’incontro con tante persone che ne condividono il messaggio di pace. Tutto il tragitto è reso possibile grazie anche alla collaborazione della Polizia Stradale e dei diversi Comandi di Polizia Locale dei territori attraversati.
PAPA LEONE dovrebbe venire un anno a MACERATA x celebrare la messa del pellegrinaggio MACERATA-LORETO come ha fatto tantissimi anni fa’ GIOVANNI PAOLO ||° quando il vescovo di MACERATA era Mons.TARCISIO CARBONI.