Cena da 180 euro
poi scappano senza pagare
PORTO RECANATI - L’episodio ai Bagni Fiore. Tre ragazzi hanno ordinano antipasti, vino, primi e secondi: «Quando il cameriere è arrivato al tavolo con la frittura non c'era più nessuno»

Bagni Fiore a Porto Recanati
Scappano senza pagare dopo aver consumato una cena da 180 euro. Vittima lo chalet Bagni Fiore di Porto Recanati. È successo sabato scorso quando tre ragazzi, sulla trentina sono arrivati allo chalet gestito da Teresa Giri per la cena.
I tre si sono presentati per cena e hanno ordinato un menù piuttosto ricco: crudità di pesce come antipasto, diverse bottiglie di vino, primi piatti e un arrosto. Successivamente avevano richiesto anche una frittura da dividere. A raccontarlo è la titolare Teresa Giri: «Quando il cameriere è arrivato al tavolo con la frittura – racconta la titolare – non c’era più nessuno. In un primo momento abbiamo pensato che si fossero allontanati per fumare una sigaretta o per fare due passi, ma dopo qualche minuto ci siamo resi conto che erano spariti».
Secondo quanto riferito dalla titolare, i tre avevano chiesto espressamente di cenare in un tavolo all’aperto, una scelta che avrebbe facilitato l’allontanamento senza essere notati. «Erano tre ragazzi ben vestiti, curati nell’aspetto. Credo fossero della zona, comunque marchigiani», aggiunge.
Le telecamere di videosorveglianza del locale hanno ripreso i tre clienti, ma nonostante questo la titolare ha deciso di non presentare denuncia per l’accaduto.
(L. B.)
Per risolvere il problema pagamento anticipato della serie fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio.
Telecamere con divulgazione dei personaggi a tutti i gestori dei locali, oppure un bel signore che controlla diciamo addetto al controllo tavoli se tutto ok è intervenire al momento giusto
Oramai e’ veramente un vizio, hanno emulato i turisti italiani che hanno fatto la stessa cosa quando erano in vacanza in ALBANIA, la premier MELONI in visita ufficiale in GRECIA lo aveva saputo e s’indigno’, e aveva pagato di tasta propria il saldo non pagato dai turisti italiani.