Truffa due anziani
e scappa con 8mila euro di gioielli,
indagine lampo dei carabinieri: arrestato
MONTECASSIANO - In manette un 53enne bloccato a Sora. L'uomo si è presentato alla porta dei coniugi dicendo di essere un finanziere

di Alessandro Luzi
Due anziani cadono nel raggiro di un finto finanziere, consegnano 8mila euro di gioielli ma la fuga dura poco: 53enne arrestato a Sora. Operazione lampo dei carabinieri sull’asse Marche-Lazio lunedì scorso.
Nel pomeriggio, intorno alle 13, una donna di 70 anni è stata contattata al telefono da un finto agente della polizia locale di Macerata. L’uomo, parlando poi con il marito della donna, lo ha invitato a presentarsi urgentemente presso i propri uffici con il pretesto che la sua auto fosse rimasta coinvolta in una rapina. Poco dopo, approfittando dell’assenza dell’uomo, il 53enne, della provincia di Salerno, si è presentato all’abitazione dicendo di essere un militare della Guardia di finanza. Quest’ultimo ha convinto la donna a consegnargli tutti i gioielli d’oro presenti in casa per verificare se fossero riconducibili alla presunta rapina. La 70enne, intimorita, ha consegnato ben 21 oggetti (tra collane, orecchini e anelli) per un valore di circa 8mila euro, oltre a 650 euro in contanti.
I coniugi hanno poi capito di essere caduti nel raggiro e hanno chiamato il 112. I carabinieri della stazione di Montecassiano, arrivati immediatamente sul posto, hanno avviato le indagini che si sono conclusi nel giro di circa 4 ore. I militari sono riusciti a individuare il mezzo utilizzato per la fuga: una Renault Captur a noleggio, diretta verso sud. La centrale operativa della Compagnia di Macerata ha immediatamente inviato i dati del veicolo a tutte le caserme dell’Arma lungo il percorso della fuga.
A intercettare l’auto i carabinieri della Compagnia di Sora sulla strada a scorrimento veloce Sora-Cassino. L’intervento coordinato del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Sora e delle stazioni di Casalvieri e Alvito ha permesso di bloccare il conducente. A bordo del mezzo è stato identificato il 53enne, già noto alle forze dell’ordine.
La successiva perquisizione ha consentito il totale recupero del bottino: tutti i 21 gioielli e il denaro contante sono stati recuperati e verranno restituiti ai proprietari. Il 53enne è stato arrestato per truffa e portato nel carcere di Cassino. Proseguono le indagini per identificare i complici del raggiro.
Complimenti ai CARABINIERI per la brillante operazione, ma per salvaguardare gli anziani, facili vittime di queste ripetute truffe, occorre maggiore attenzione da parte dei parenti.