Addio alla professoressa Perticarari:
la scuola e il teatro nel cuore
SAN SEVERINO - Insegnante di italiano all'Itis Divini e regista e attrice del gruppo L'Alternativa, era la moglie dell'ex sindaco Adriano Vissani, morto meno di un anno fa. Il funerale domani

Maria Cristina Perticarari
È morta ieri, a meno di un anno di distanza dal marito, l’ex sindaco Adriano Vissani, Maria Cristina Perticarari. Insegnante di italiano, 75 anni, era profondamente stimata, amata e conosciuta da tutti per il suo grande spessore umano e culturale.
La professoressa Perticarari ha lasciato un segno indelebile nel tessuto sociale e culturale della città. Per tantissimi anni ha ricoperto con passione, dedizione e altissima professionalità il ruolo di docente all’Itis Divini, educando e accompagnando nella crescita generazioni di giovani settempedani, che oggi ne ricordano con affetto la grande preparazione e la rara sensibilità umana. Parallelamente alla sua missione nella scuola, è stata una delle anime più vivaci e colte del panorama artistico cittadino. Regista, autrice e attrice del gruppo teatrale L’Alternativa, ha saputo trasmettere l’amore per il palcoscenico e per la cultura, firmando e interpretando rappresentazioni che hanno arricchito per decenni la vita comunitaria, intesa come momento di condivisione, crescita collettiva e valorizzazione delle espressioni locali.

«Il sindaco Rosa Piermattei e l’Amministrazione comunale tutta interpretano il sentimento dell’intera comunità esprimendo il più profondo e sentito cordoglio alla famiglia in questo momento di immenso dolore», questo il messaggio del Comune di San Severino.
Maria Cristina Perticarari lascia i figli Michele, Valerio, Francesco e Giulio, le nuore Silvia, Milena, Emilia e Agnese, gli amati nipoti Filippo, Luca, Davide ed Elisabetta, e il fratello Enrico. La camera ardente è stata allestita presso la sala del commiato Il Tempio degli angeli in via D’Alessandro a San Severino. Il funerale avrò luogo domani alle 10 al Santuario di Madonna dei Lumi.
È morto l’ex sindaco Adriano Vissani «Segno indelebile nella storia di San Severino»