San Ginesio-Siena, il rapporto si rinsalda
con il “Ritorno degli esuli”

STORIA - La rievocazione torna il 23 e 24 maggio con la 22esima edizione. Sarà premiata Rosanna “Rompicollo” Bonelli, che nel 1957 fu la prima e unica donna a correre il Palio della città toscana

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Una delle scorse edizioni della rievocazione

Definito il programma della 22esima edizione del “Ritorno degli esuli”, rievocazione storica triennale organizzata dall’Associazione Tradizioni Sanginesine su incarico del Comune di San Ginesio, in programma sabato 23 e domenica 24 maggio nell’ambito delle Feste del Crocifisso. La manifestazione rappresenta uno dei momenti più significativi della vita culturale ginesina e rinnova il legame storico con la città di Siena, nel ricordo dell’accoglienza offerta agli esuli.

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Il programma si aprirà sabato 23 maggio con una giornata dedicata alla cultura e allo spettacolo: in mattinata, in sala consiliare, la presentazione dei risultati della “Scuola del paesaggio 2026”, mentre nel pomeriggio, all’auditorium di Sant’Agostino, si terrà la prima edizione straordinaria del riconoscimento “Fornarina”, che sarà conferito a Rosanna “Rompicollo” Bonelli, che nel 1957 fu la prima e unica donna a correre il Palio di Siena, figura simbolica della storia paliesca e delle rievocazioni storiche italiane. La figura della premiata sarà presentata dall’On.do Priore della Nobile Contrada dell’Aquila Gabriele Fattorini. La giornata proseguirà con lo spettacolo teatrale “Il Messo e il Savio”, messo in scena da Gli Stronati – La strana compagnia all’Auditorium di Sant’Agostino, che restituisce in forma scenica il dialogo tra Siena e San Ginesio alla vigilia del ritorno.

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Domenica 24 maggio sarà dedicata alla rievocazione storica vera e propria. Dopo le iniziative del mattino, nel pomeriggio il corteo storico comunale ginesino, con le Porte cittadine e le delegazioni ospiti, raggiungerà Porta Picena, dove si terrà la rappresentazione scenica della vicenda, proposta in forma di drammatizzazione, con la direzione artistica di Paolo Rocchi e le musiche di Giulio Bonagiunta da San Ginesio nella registrazione della Corale Bonagiunta. Momento centrale della rievocazione sarà il bacio della riconciliazione, seguito dalla consegna del Crocifisso alla Municipalità e dal trasferimento al Centro di comunità. Come consuetudine, alla manifestazione parteciperanno la delegazione del Corteo della municipalità di Siena e il Labaro del Magistrato delle Contrade, insieme, per la prima volta a San Ginesio, a una rappresentanza dell’Imperiale contrada della giraffa, elemento di particolare rilievo nel rapporto tra le due comunità.

Il Ritorno degli Esuli vedrà inoltre la partecipazione di delegazioni di importanti rievocazioni storiche marchigiane, che prenderanno parte alla manifestazione per rendere omaggio alla città di Siena e al legame storico che la unisce a San Ginesio. Saranno presenti la Cavalcata dell’Assunta di Fermo, la Contesa della Margutta di Corridonia, il Palio dei Terzieri di Montecassiano, I Giorni di Azzolino di Grottazzolina e , per la prima volta a San Ginesio, la delegazione del Palio del Serafino di Sarnano, con la possibile partecipazione di ulteriori realtà del territorio, a conferma della rete di relazioni che nel tempo si è costruita attorno alla manifestazione. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale: www.atsg.it/ritorno-degli-esuli-2026/.





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