Dopo nove edizioni dedicate a celebrare il lavoro di traduttori e traduttrici nel nome di Annibal Caro, l’organizzazione dell’omonimo premio civitanovese lancia una raccolta fondi per diventare festival.
Nato nel 2017 nel nome del grande letterato, traduttore dell’Eneide di Virgilio, il Premio rappresenta una realtà quasi unica in Italia: tra le poche iniziative interamente dedicate alla traduzione letteraria, è anche tra le rare a poter contare su una numerosa giuria popolare di lettrici e lettori, chiamati a scegliere il vincitore tra i tre titoli finalisti selezionati ogni anno da un prestigioso comitato tecnico.
Ogni anno il vincitore viene decretato il 6 giugno, nel giorno della nascita di Caro, come una festa di compleanno condivisa. «In vista del decennale, desideriamo ampliare questo momento, trasformandolo in un percorso più ricco e articolato: un piccolo festival della traduzione che accompagni il pubblico fino alla giornata culminante della premiazione, moltiplicando le occasioni di incontro e partecipazione» spiegano le organizzatrici.
Nasce così l’idea di “Trad. festival”, un progetto che vuole offrire nuove opportunità di formazione e confronto intorno al mondo della traduzione: «immaginiamo laboratori guidati da figure autorevoli del panorama letterario, e una serie di appuntamenti aperti alla cittadinanza: incontri, dialoghi e momenti di approfondimento sulla letteratura e sul mestiere del tradurre, e naturalmente sulla figura di Annibal Caro. Siamo convinte che possa essere un’occasione preziosa per la nostra città. Per realizzare e far nascere questo ambizioso progetto, nella sua prima edizione, abbiamo bisogno del sostegno di tutte e tutti».
A questo link la nostra raccolta fondi: ideaginger.it/sostieni-3443.html
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