In manette per estorsione e usura,
55enne davanti al gip:
«Nessuna minaccia, solo modi di dire»

MACERATA - Oggi la convalida al carcere di Montacuto. L'uomo: «Non c’erano tassi usurai. Con lui ci conoscevamo da tanti anni». Per gli inquirenti avrebbe minacciato un imprenditore con frasi come: «Non ne esci vivo da sta storia. Tanto ti acchiappo». Il gip ha convalidato l'arresto e confermato la custodia cautelare

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L’operazione della Squadra mobile

di Alessandro Luzi

«Non erano minacce ma modi di dire. Non c’erano tassi usurai». Così Sandro Castellano, 55 anni, durante l’udienza di convalida dell’arresto. L’uomo è finito in manette martedì scorso con l’accusa di estorsione e usura a un imprenditore di Tolentino. «Con lui ci conoscevamo da tanti anni – ha detto al gip Castellano -. Frequentavo casa sua. Non poteva sentirsi minacciato».

Oggi per il 55enne, napoletano, residente a Porto Sant’Elpidio, si è svolta l’udienza di convalida in carcere a Montacuto. A difenderlo l’avvocato Anna Indiveri. Il gip Daniela Bellesi del tribunale di Macerata ha convalidato l’arresto e, come chiesto dal pm Vincenzo Carusi, ha disposto la custodia cautelare in carcere.

Martedì l’operazione della Squadra mobile, diretta dal commissario capo Anna Moffa, nel centro di Macerata.
Le indagini ritraggono prestiti che l’imprenditore avrebbe chiesto al 55enne per un totale, tra ammontare del denaro prestato e tassi di interesse, che si aggira sui 180mila euro. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe minacciato l’imprenditore con frasi come: «Non ne esci vivo da sta storia. Tanto ti acchiappo. Io ti ammazzo».

arresto per estorsione

Il denaro sequestrato

Il piccolo imprenditore, secondo gli inquirenti, trovandosi in difficoltà economiche avrebbe ricevuto dei prestiti dal 55enne campano. Quando è andato dalla polizia l’imprenditore ha detto che da tempo subiva continue intimidazioni dall’indagato per la restituzione di prestiti. Secondo gli inquirenti c’erano interessi usurari. Sempre secondo gli investigatori, la vittima avrebbe ricevuto richieste di pagamento sempre più elevate, con interessi molto alti. Le indagini parlano di una somma restituita nel corso degli anni di 180mila euro.

Una volta per gli inquirenti il 55enne si sarebbe fatto promettere e consegnare dall’imprenditore 80mila euro come interessi per un prestito di denaro. In un altro episodio si sarebbe fatto promettere interessi di 600 euro al giorno come corrispettivo di un prestito di 2.500 euro. Per un prestito di 7.500 euro, il 55enne si sarebbe fatto promettere e consegnare dall’imprenditore interessi per 2.100 euro. Secondo gli inquirenti, se l’imprenditore non consegnava le somme richieste, il 55enne faceva intimidazioni e minacce di morte sia a lui che ai suoi famigliari per costringerlo a restituire il denaro. Castellano, sia a voce che tramite messaggi telefonici, gli avrebbe detto cose del tipo: «Tanto ti acchiappo. Non esci vivo da sta storia. Tu devi ridarmi i soldi altrimenti io ti vengo a cercare» ed anche cose come «Ovunque tu vai a dormire io ti trovo. Io ti rovino con tutti. Io ti ammazzo». Gli investigatori parlano anche di minacce di morte mimando il gesto di una coltellata nei confronti dell’imprenditore e di una pistola puntata alla testa.

L’uomo alla fine ha deciso di rivolgersi alla polizia, così sono scattate le indagini lampo. L’idea è stata di organizzare una consegna controllata della somma che il 55enne chiedeva all’imprenditore: 9.600 euro (7.500 euro più 2.100 euro di interessi). Così è stato organizzato l’incontro, martedì pomeriggio, nel centro di Macerata. La polizia era pronta a intervenire. L’imprenditore si è presentato con la somma e quando ha consegnato i soldi al presunto estorsore, gli agenti sono intervenuti e lo hanno arrestato. Inoltre è stata perquisita la sua abitazione dove è stata trovata una pistola scacciacani senza il tappo rosso.

All’uomo gli viene contestato anche un episodio di indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti. Una volta avrebbe utilizzato senza permesso una carta di debito dell’imprenditore e avrebbe fatto vari prelievi di soldi.

Estorsione e usura a un imprenditore, intercettata consegna di denaro: in manette un 55enne



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