
«I campionati si vincono a marzo», ripetono spesso gli allenatori. Una frase forse abusata, ma che racchiude una verità: questo è il mese in cui una stagione prende davvero forma. Il calendario entra nel vivo, le energie iniziano a pesare e ogni partita può indirizzare il cammino di una squadra, specialmente in questa anomala situazione di classifica. Il periodo che attende la Banca Macerata Fisiomed è uno di quelli che non lasciano respiro: cinque match rimasti da giocare in poco più di 20 giorni. Un ritmo serrato che non permette distrazioni e che sarà determinante.
In questo contesto, la sfida del Banca Macerata Forum rappresenta un altro crocevia: domenica alle 18, per la nona giornata di ritorno, arriva la Prisma La Cascina Taranto, per un confronto che può dire molto sul momento e sulle ambizioni della squadra. Secondo confronto ufficiale tra le due squadre con il bilancio a favore della Prisma, grazie al successo dell’andata. E romantico è il capitolo degli ex, torna infatti a Macerata Gabriele Sanfilippo, biancorosso per tutti gli scorsi cinque anni.

La squadra tarantina arriva nelle Marche probabilmente nel suo miglior momento stagionale e lo fa forte delle sue ultime quattro vittorie consecutive (Brescia, Cantù, Siena e Lagonegro). Attualmente si trova un gradino sopra i biancorossi (settima posizione, 28 punti contro i 27 di Fall e compagni, ottavi) e scenderanno in campo con l’obiettivo di consolidare la zona playoff o comunque allontanare lo spettro della retrocessione. Stagione piena di cambiamenti per i pugliesi con un sestetto stravolto rispetto al 3-1 dell’andata al PalaFiom: in cabina di regia la sostituzione di Yamamoto col portoghese Maia, lo slovacco Gavenda che ha preso il posto di Lawani, il cambio di allenatore. Una squadra difficile da decifrare, ma con tantissimi elementi che hanno calcato anche taraflex più importanti della A2.
Il successo a Santa Croce è stato ossigeno puro per morale e classifica dei maceratesi, ma di certo non ci si può fermare ora. Esclusa Aversa, il fatto di incontrare squadre che lottano per gli stessi obiettivi dei biancorossi rende il tutto emozionante, ma anche molto delicato. Non c’è più molto spazio per sbagliare e dare continuità ora significa poi poter sorridere a giochi fatti. Lo sa l’esperienza di Simone Gabbanelli, veterano libero biancorosso che ha introdotto con queste parole il prossimo match del Banca Macerata Forum. «A questo punto e con questa classifica, credo davvero che ogni sfida sia uno scontro diretto, a partire da quello di domenica casalingo contro la Prisma La Cascina – dice Gabbanelli – sono un’ottima squadra, servirà una nostra prova importante di squadra, proprio come abbiamo mostrato durante l’ultima uscita di Siena. Il prossimo match poi ci dà anche un’altra opportunità: riscattare il risultato dell’andata contro di loro».
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati