Stalking alla vicina di casa, rinviato a giudizio un 75enne. Oggi si è svolta l’udienza davanti al gup Francesca Preziosi del tribunale di Macerata. Parte civile si è costituita la donna che sarebbe stata vittima degli atti persecutori. I fatti contestati sono avvenuti a Macerata in particolare nel marzo del 2024 e nel luglio del 2025. L’imputato, 75enne d Monte Urano, si era trasferito a vivere in una casa del Comune che si trova in una palazzina dove viveva anche una donna di 65 anni.
Secondo quanto ha poi denunciato la 65enne, i comportamenti persecutori sarebbero scaturiti a causa della cagnolina della donna. L’accusa, sostenuta dal pm Alessandra Alloggio, parla di ingiurie da parte dell’imputato che si sarebbe rivolto alla donna insultandola, parla di minacce “prima o poi farai una brutta fine” e comportamenti intimidatori, prosegue l’accusa, «non tollerando gli animali della donna».
Sempre secondo l’accusa l’imputato avrebbe causato grave timore alla 65enne. Oggi la donna si è costituita parte civile nel corso dell’udienza preliminare, assistita dall’avvocato Melissa Basilici. «Il nostro interesse non è ottenere un risarcimento da parte dell’imputato – dice l’avvocato Basilici – ma chiedere una misura cautelare». L’imputato è difeso dall’avvocato Chiara Castellani. Oggi il rinvio a giudizio, il processo si aprire il prossimo maggio.
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