
Un legame che attraversa l’oceano e torna a stringersi con forza. Apiro ha accolto una delegazione di 22 cittadini provenienti da Arteaga, in Argentina, rinsaldando un gemellaggio che affonda le radici nella storia dell’emigrazione e che oggi guarda al futuro. La visita della scorsa settimana ha rappresentato un ulteriore passo nel consolidamento dei rapporti tra le due comunità, dopo la missione istituzionale in terra argentina del vice sindaco Roberto Morelli e del consigliere Giovanni Battista Tomassoni, promotori del ponte culturale tra i due Paesi.

L’accoglienza ufficiale si è svolta la sera del 18 febbraio nella sala del Consiglio comunale di Apiro. La delegazione è stata ricevuta dalle istituzioni locali, dalla Pro loco, dal Consiglio comunale dei Bambini e da numerosi cittadini. Un momento simbolico, arricchito dal collegamento video con il sindaco di Arteaga, che ha assistito allo scambio dei doni ufficiali, suggellando il patto di amicizia.

Il giorno successivo è stato dedicato alla scoperta delle eccellenze del territorio. In mattinata la visita al reatro Mestica e alla Panatta Sport, azienda leader mondiale del settore, con un buffet conviviale in segno di ospitalità. Poi il trasferimento alle Grotte di Frasassi e all’Abbazia di Sant’Urbano, tra natura, architettura e tradizioni. Nel pomeriggio spazio al folklore con l’esibizione del Mini gruppo dell’Urbanitas, storico custode delle tradizioni popolari apirane. La delegazione ha poi visitato il Museo del Carbonaro, degustando tipicità enogastronomiche locali, prima della cena conviviale all’hotel Eldorado, struttura che ha ospitato gli argentini durante il soggiorno.
«Questo gemellaggio non è solo una formalità burocratica, ma un legame vitale che valorizza il nostro patrimonio,» sottolineano gli organizzatori. «Il lavoro avviato dal vice sindaco Morelli e dal consigliere Tomassoni ha riacceso un motore di scambio culturale e turistico che permette di mantenere vive le radici con i nostri fratelli d’oltreoceano, promuovendo Apiro nel mondo».
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