
La firma della convenzione
C’è l’accordo tra l’Università di Camerino e l’Ordine dei consulenti del lavoro per rafforzare il collegamento tra formazione universitaria e accesso alle professioni regolamentate. La convenzione è stata firmata oggi alla Scuola di Giurisprudenza al termine della tavola rotonda “Tirocini, competenze e professionalità: una nuova Convenzione per la formazione giuridica e l’orientamento al lavoro”, dedicata al tema dell’integrazione tra percorsi accademici e mondo del lavoro.
L’accordo, della durata di tre anni, consente agli studenti iscritti ai corsi di laurea in “Scienze giuridiche per l’Innovazione organizzativa e la Coesione sociale”, “Gestione dei fenomeni migratori e politiche di integrazione nell’Unione Europea” e “Giurisprudenza”, attivati dalla Scuola di Giurisprudenza di Unicam, di svolgere parte del tirocinio professionale per l’accesso alla professione di consulente del lavoro già durante il percorso universitario «ottimizzando così i tempi di ingresso nella professione e valorizzando l’alternanza tra formazione teorica ed esperienza pratica» spiegano da Unicam.

I rappresentanti Unicam con l’Ordine dei consulenti del lavoro
L’iniziativa si inserisce nel quadro della convenzione nazionale sottoscritta tra il Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, il ministero dell’Università e il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, e mira «a promuovere percorsi formativi sempre più aderenti alle competenze richieste dal mercato del lavoro, favorendo l’occupabilità dei laureati» dicono da Unicam.
Ad aprire i lavori è stato il rettore Graziano Leoni, seguito dagli interventi della direttrice della Scuola di Giurisprudenza Lucia Ruggeri, del presidente dell’Ordine dei consulenti del lavoro di Macerata Riccardo Russo, da Simone Rodolfo Masera, delegato per stage, tirocini e convenzioni, e da Paolo Bianchi, coordinatore del Corso di Laurea in Giurisprudenza.
«Questa collaborazione – ha sottolineato Leoni – rappresenta un passo concreto nella direzione di un’università sempre più aperta, capace di dialogare in modo strutturato con le professioni e con il territorio. Offrire alle nostre studentesse e ai nostri studenti la possibilità di integrare il percorso universitario con un’esperienza professionale qualificata significa accompagnarli in modo responsabile verso il mondo del lavoro, valorizzando competenze, tempo e talento».
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