
Massimo Tombolini, dg del Banco Marchigiano
È nata Certis Marche, la nuova comunità energetica rinnovabile tra imprese solidali che mette in rete, per la prima volta, tutte le cabine primarie del territorio marchigiano. L’obiettivo è favorire la produzione, la condivisione e il consumo di energia rinnovabile reale, misurata e tracciata, tra le imprese della regione.
L’iniziativa, che verrà presentata alle imprese e alla collettività il prossimo 29 gennaio alle 17,30 nella sala conferenze del Banco Marchigiano, è promossa da Solar Info Community e dall’associazione Centro per le comunità Solari ed è sostenuta come partner capofila da Claai – Federazione artigiani e Pmi delle provincie di Fermo e Ascoli Piceno, e da Banco Marchigiano. Con l’attivazione di Certis Marche, Banco Marchigiano diventa la prima banca a consumare energia rinnovabile effettivamente condivisa all’interno della comunità solare. Non una semplice fornitura “green”, cioè un certificato che garantisce che da qualche parte della rete si produce energia rinnovabile: si tratta di energia prodotta e consumata a chilometro zero, all’interno della comunità, monitorata tramite smart meter e certificata attraverso l’Attestato di energia condivisa, emesso da Solar Info Community, che misura i kilowattora realmente immessi e scambiati sul territorio. Questo approccio introduce un nuovo standard: la tracciabilità della filiera corta dell’energia, che attesta la quantità di energia rinnovabile che entra fisicamente nei contatori delle imprese aderenti. «Molte grandi imprese come le banche sono soggetti che non possono entrare a far parte delle comunità energetiche rinnovabili secondo la normativa vigente anche se fisicamente le loro strutture stanno già condividendo l’energia elettrica con la propria comunità. L’ecosistema di Comunità solare è una piattaforma tecnologica inclusiva unica in Italia che permette a tutti di monitorare e certificare l’energia condivisa rendendo così l’energia accessibile a tutti», dice Marinella Michelato, ceo di Solar Info Community.
In questo senso, Certis Marche non è solo una Cer: è un ulteriore tassello dell’ecosistema di Comunità solare, già attivo nelle Marche dal 2023 attraverso la piattaforma tecnologica operativa nelle sezioni locali di Pesaro, Civitanova e Montegiorgio. Qui una cinquantina di famiglie di cittadini solari condividono la propria energia rinnovabile prodotta dagli impianti fotovoltaici domestici, generando ogni anno oltre 120 MWh: circa il 50% viene condiviso direttamente all’interno della comunità energetica, mentre il restante 50% è messo a disposizione di altri utenti, come Banco Marchigiano. L’ecosistema ha già erogato quasi 15mila euro di premialità, attraverso coupon spendibili nei negozi e supermercati di prossimità, dimostrando come la condivisione dell’energia possa tradursi in un vero welfare sociale territoriale. Ambiente, welfare sociale e monitoraggio puntuale dei flussi energetici sono i punti di forza dell’ecosistema di Comunità Solare, capace di fornire indicatori Esg unici, misurabili e certificabili per migliorare il rating di qualsiasi impresa che partecipi al progetto di responsabilità sociale.
Nei prossimi mesi prenderà avvio la fase operativa, con un calendario di incontri tecnici dedicati alle imprese marchigiane interessate ad aderire alla comunità energetica e a iniziare a consumare energia rinnovabile realmente condivisa sul territorio.
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