Su il sipario per Stefano Fresi:
in scena c’è “Dioggene”

TREIA - L'attore porterà sul palco del teatro Fabiano Valenti uno spettacolo in cui si intrecciano il volgare toscano medievale, l’italiano contemporaneo e il romanesco

- caricamento letture
stefano-fresi-in-dioggene-

Stefano Fresi

Riparte la stagione teatrale di Treia e lo fa con un grande appuntamento al teatro comunale Fabiano Valenti: sabato va in scena “Dioggene”, spettacolo scritto da Giacomo Battiato e interpretato da Stefano Fresi. Il sipario si aprirà alle 21,15.

Un lavoro intenso e sorprendente che indaga l’animo umano di ieri e di oggi attraverso uno strumento solo in apparenza semplice: la variazione linguistica. Tre lingue diverse per ciascuno dei monologhi: il volgare toscano medievale, l’italiano contemporaneo e il romanesco. Tre atmosfere, tre toni, tre stili: epica e commedia, sberleffi e crudeltà. In ognuno dei tre quadri, apparentemente così diversi, tornano gli stessi temi: la violenza dei maschi, l’umana stupidità, la guerra, il bisogno di bellezza e di amore.
Al centro della scena c’è sempre Nemesio Rea che recita e soprattutto riflette, osserva, filosofa.

Uno spettacolo colto, ironico e profondamente umano, affidato all’interpretazione intensa e misurata di Stefano Fresi, che dà corpo e voce a un personaggio fragile, lucido e irresistibile.

Per informazioni contattare il 351 4780911 (attivo dalle 15 alle 20) o inviare una email all’indirizzo hipnoticaservice@gmail.com. Prevendite online sul sito di Live ticket (clicca qui).



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X