
La befana a Castelraimondo
A Castelraimondo la Befana è stata accolta da una fitta nevicata tra lo stupore dei tanti bambini. Un appuntamento, ieri, in un clima speciale, caratterizzato dalla semplicità, da grande partecipazione e dalla neve, che ha fatto da cornice a un pomeriggio particolarmente suggestivo e sentito dalla comunità.

Protagonista dell’iniziativa è stata la Consulta dei giovani: la presidente Giulia Francucci, accompagnata da Davide Diamanti, Edoardo Carsetti, Marco Lori e Gabriel Lucarini, si è messa in gioco con impegno e spirito di servizio per dar vita a una Befana autentica ed entusiasta, capace di coinvolgere grandi e piccini. I bambini oltre a vivere la magia dell’incontro con la simpatica nonnina sotto il segno della spensieratezza, hanno anche ricevuto carezze, piccoli doni e una calza ricordo.
«L’evento ha dimostrato come anche nella semplicità sia possibile creare momenti di condivisione e felicità – ha detto l’assessore alle Politiche giovanili Ilenia Cittadini –, soprattutto per i più piccoli, valorizzando il senso di comunità e la partecipazione attiva dei giovani».
Il vicesindaco Roberto Pupilli, a nome di tutta l’amministrazione comunale, coglie l’occasione per ringraziare «tutti gli operatori, la Protezione civile e i dipendenti comunali che, collaborando su più fronti, si sono impegnati fin dalle prime ore di neve – e tuttora sono al lavoro – per garantire la sicurezza e favorire gli spostamenti sul territorio».
L’amministrazione dice che «è stato fatto e si sta continuando a fare il possibile per fronteggiare l’emergenza e ridurre i disagi, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza di tutti».
Non solo Befana ma prosegue anche la tradizione dei Vespri solenni cantati in latino risuona alla parrocchia Santa Barbara di Crispiero. L’appuntamento si è svolto lunedì, in occasione della vigilia dell’Epifania.
L’iniziativa, promossa dalla parrocchia, ha avuto inizio nel pomeriggio con la celebrazione dei Vespri, momento centrale dell’evento, che ha rappresentato un importante recupero di una tradizione storica profondamente radicata nella vita della comunità.
A seguire si è svolto l’appuntamento Lode a Gesù Bambino, che ha proposto un percorso tra narrazioni, musica d’organo e canti a cura delle voci bianche e del coro. I racconti di Sauro Tupini, inoltre, hanno contribuito a valorizzare la memoria storica e il patrimonio culturale del territorio.
Alla realizzazione dell’iniziativa hanno partecipato Otello Migliorelli, Giulio Mataloni, Gianpietro Filoni, Massimo Conforti, Simone Pontani, Venanzio (Enzo) Castelli e don Mariano.
La giornata si è conclusa con la tradizionale Cena del Crespetano, organizzata dalla Pro Crispiero, sotto il coordinamento della presidente Laura Martorelli, con il supporto dei volontari dell’associazione, che hanno allestito l’evento e si sono occupati dell’accoglienza dei partecipanti. Il convivio è stato arricchito dall’immancabile arrivo della Befana, che ha portato doni e dolci a tutti i bambini presenti. «L’iniziativa – ha detto l’assessore alla Cultura Valeria Lucarini – ha confermato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, parrocchia e associazioni locali nella valorizzazione delle tradizioni e del patrimonio culturale del territorio».






Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati