Incendio al capannone Rimel,
il Comune: «Acque non contaminate»

TREIA - Gli accertamenti sul rogo, l'amministrazione: «Nel punto di verifica del fosso con recapito al Rio Chiaro non sono stati riscontrati scarichi, anomalie o alterazioni imputabili all’impianto»

- caricamento letture

vigili-del-fuoco-1

«Nessuna contaminazione nelle acque dopo l’incendio» così il comune di Treia dopo l’incendio di questa notte che ha coinvolto il capannone di un deposito della Rimel.

capponi

Il sindaco Franco Capponi

L’annuncio è «sulla base della relazione che l’azienda Rimel ha trasmesso all’amministrazione comunale redatta da Arpam (Agenzia regionale per la protezione ambientale delle Marche – proseguono dal Comune – a seguito del sopralluogo effettuato presso lo stabilimento in contrada Moje. Dalla relazione non emergono contaminazioni o criticità nelle acque superficiali: nel punto di verifica del fosso con recapito al Rio Chiaro non sono stati riscontrati scarichi, anomalie o alterazioni imputabili all’impianto.

L’Arpam non ha rilevato problematiche ambientali riguardanti il corpo idrico o il suolo esterno al sito. L’amministrazione comunale continuerà a seguire con attenzione gli sviluppi e le ulteriori verifiche previste dagli enti competenti».

Capannone a fuoco, bruciano rifiuti elettronici (Video)



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X