
Il cancello aperto e chiuso con le fascette
di Laura Boccanera
«Presto verranno apportate le migliorie e restituiremo un dog park più accogliente alla cittadinanza». Sono passati sei mesi dalle rassicurazioni del sindaco Fabrizio Ciarapica che in uno dei suoi sopralluoghi aveva fatto tappa anche nell’area sgambamento cani di via Mandela dopo che una serie di segnalazioni e lamentele dei cittadini ne avevano sottolineato il degrado e la fatiscenza.

Le aree di sosta con panche divelte e chiodi a vista
Ma a distanza di sei mesi nessun intervento è stato fatto e, anzi, se possibile, la situazione è addirittura peggiorata, proprio a causa dell’ulteriore tempo passato senza manutenzioni. A lamentarlo, ancora una volta, sono i fruitori di quello spazio, che seppur in completo degrado, continuano a frequentarlo proprio per non lasciarlo vittima dell’incuria e dell’abbandono.

Ma gli interventi da fare sono aumentati: nulla infatti è stato fatto dopo quella promessa. «A quelle parole non c’è stato alcun seguito – segnala una delle frequentatrici, a nome anche degli altri utenti a due e quattro zampe – nonostante il sopralluogo del sindaco insieme al dirigente e al responsabile del verde effettuato nel mese di febbraio, nulla è stato fatto. Le promesse di una sistemazione a breve non sono state mantenute. La situazione di degrado del parco peggiora ulteriormente».
Dalle foto emerge infatti un problema di sicurezza in tutta l’area: le zone di sosta con panche e tavoli sono rotte in vari punti, col legno scardinato, chiodi a vista, parti arrugginite, i cancelli continuano ad essere rotti e vengono chiusi solo grazie ai frequentatori che si sono inventati delle chiusure con delle fascette per evitare che i cani possano scappare in strada. Lo stato di manutenzione dell’erba e del prato è a macchia di leopardo, intensa in alcuni punti e mancante in altri, tra cui all’ingresso e quando piove l’area diventa un pantano. Mentre il gazebo è strappato in più punti. «In pratica da quando è stato inaugurato nessuna manutenzione è stata fatta, sollecitiamo davvero interventi risolutivi e rapidi» conclude la frequentatrice.







Il sindaco nel dog park di via Mandela: «Risolveremo quanto prima le criticità»
Dog park di via Mandela nel degrado: gazebo crollato e cancelli rotti, residenti esasperati
Votatelo ancora mi raccomando!
Signor sindaco Ciarrapica le promesse vanno mantenute e soprattutto segno di civiltà è decoro!!!! I nostri amici pelosi ringrazieranno se ci sarà una svolta positiva al parkdog.,
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati
una bella foto davanti al degrado no?
Forse è il caso di riportare Fabrizio al dog park e lasciarcelo più a lungo. Dargli tutto il tempo che vuole per guardarsi intorno, sedersi sui sedili, cercare se ci sono vie di fuga sulle reti, controllare le buche, vedere se gli approvvigionamenti d’acqua sono in buono stato e sufficienti, in pratica se ancora funzionano. Controllare se nell’erba ci siano zecche e se mosche, pappataci e altri insetti abbondano vista la carenza di interventi di disinfestazione che dovrebbero rappresentare il minimo “sindacale”. Perché si fa tutta questa pubblicità a tante cose di cui questa amministrazione non sembra affatto preoccuparsi e poi sventolare tutta una serie di bandiere che effettivamente non sembrano presentare i requisiti richiesti. Poi magari prendiamo il nostro caro cane e lo portiamo a spasso sul lungo Chienti con il suo bel ponte che lo attraversa da una sponda all’altra e spesso visitato da tanti altri suoi amici.