Tre Bandiere Arancioni, una visione:
San Ginesio con Gradara e Ripatransone
per sviluppare la ricettività

BANDO - Il progetto unitario dei tre Comuni riceverà un finanziamento di circa un milione di euro dalla Regione nell'ambito del programma "Borghi accoglienti". I privati implementeranno un albergo diffuso (ci sono già 20 proposte)

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SAn-Ginesio-centro

San Ginesio

Il progetto, “Tre Borghi Arancioni per un modello di accoglienza innovativo” presentato lo scorso ottobre dal Comune di San Ginesio in qualità di soggetto capofila in aggregazione con Gradara e Ripatransone, è risultato tra i primi classificati nella graduatoria del bando regionale “Borgo Accogliente”. 

L’idea-cardine che muove il progetto di San Ginesio, Gradara e Ripatransone poggia su un requisito comune: la Bandiera Arancione. Il comune riconoscimento giustifica la “colleganza” fra i tre borghi e informa il “tematismo” del progetto, richiesto dal bando per l’aggregazione fra Comuni non contigui. La certificazione di “Borgo Bandiera Arancione”, marchio di qualità turistico-ambientale assegnato dal Touring Club Italiano, ispira la visione strategica delle amministrazioni e pone gli obiettivi del progetto: sperimentare un modello di accoglienza innovativo con carattere di inclusività, attrattività e sostenibilità. Il progetto mira a sostenere l’attività dell’Associazione dei Borghi Bandiera Arancione e fornirgli un modello operativo per il rilancio dei borghi storici associati.

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Ripatransone

Gli agenti della nuova proposta di accoglienza, sparsa nei tre borghi ma fondata sui medesimi principi, sono le comunità locali: gli artigiani, i produttori delle tipicità locali, i proprietari di immobili (magari già dismessi e deperiti e riqualificati ad hoc) dei centri storici che si fanno imprenditori e che insieme realizzano un nuovo sistema di accoglienza. Il progetto riserva un posto privilegiato alla realizzazione e alla gestione di un albergo diffuso in ciascuno dei borghi compresi nell’aggregazione. Contemporaneamente alla redazione della proposta progettuale, il Comune di San Ginesio ha pubblicato una manifestazione di interesse per la selezione dei proprietari immobiliari disposti a concedere al costituendo albergo diffuso le proprie strutture o parte di esse ovvero a co-gestire la nuova struttura ricettiva cui hanno partecipato oltre 20 soggetti. Una diversa e complementare manifestazione di interesse è stata pubblicata per la selezione di proposte gestionali dell’albergo diffuso che pure ha individuato opzioni di grande interesse.

gradara

Gradara

«Con la concessione del finanziamento regionale di un milione di euro il progetto andrà ora puntualizzato, reso esecutivo e applicato – fa sapere il Comune di San Ginesio – l’amministrazione pubblica fa la sua parte: oltre al coordinamento degli interventi di iniziativa privata, provvederà alla realizzazione di interventi di miglioramento del decoro urbano, rifunzionalizzazione di spazi pubblici e riqualificazione di immobili di proprietà comunale da destinare ad hub funzionali per la gestione e la promozione della nuova offerta di accoglienza. A San Ginesio in particolare saranno realizzati gli interventi di completamento del nuovo impianto illuminotecnico dell’intero borgo storico e la riqualificazione dei giardini del Pincio».

Il bando, che mette a disposizione circa 24 milioni di euro per il rilancio e la valorizzazione dei borghi e dei centri storici del territorio, ha registrato 86 domande, 37 in forma di rete e 49 in forma singola, che hanno riguardato ben 146 Comuni.


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