Operazione anti bracconaggio,
sequestrati sei richiami acustici
POLIZIA provinciale e Guardie venatorie volontarie di Federcaccia hanno passato a setaccio diverse zone della provincia. Gli strumenti illegali sequestrati servivano per le quaglie

Un richiamo illegale
Vasta operazione antibracconaggio in tutta, coordinata dalla Polizia provinciale, con la collaborazione delle Guardie venatorie volontarie della sezione provinciale Federcaccia di Macerata. In diversi servizi notturni, sono stati individuati e sequestrati sei richiami acustici a funzionamento elettromagnetico, vietati dalla normativa vigente, posizionati dai bracconieri per richiamare e poi abbattere, le quaglie che in questo periodo sono in migrazione per raggiungere i territori dove trascorreranno il periodo invernale.
Condanna senza mezzi termini «di questi vergognosi atti di bracconaggio» da parte della Federcaccia provinciale a tutela di tutti i cacciatori che esercitano l’attività venatoria nel pieno rispetto delle leggi vigenti ed «un sentito ringraziamento al personale della Polizia provinciale che si è prodigato con competenza e professionalità nello svolgere e coordinare questi servizi notturni. Non da ultimo, il ringraziamento alle Guardie venatorie che hanno partecipato con un servizio di volontariato. Eventuali segnalazioni – conclude Federcaccia – possono essere effettuate telefonando tutti i giorni alla centrale operativa della Polizia provinciale al numero verde 800 216 659 o al coordinamento provinciale delle Guardie venatorie volontarie contattando il 339 5981898».
premetto che non sono un cacciatore…purtroppo la gente per catturare un animale in più ricorre a questi espedienti “illegali”…io parlo da pescatore che pratica “da sempre” il rilascio del pescato (in molti posti per fortuta è obbligatorio) e quindi i fiumi e i laghi sono pieni di vita…nel caso della caccia ciò non è possibile..per ovvie ragioni..le popolazioni di volatili o altri animali a 4 zampe (tranne il cinghiale) si sono di molto ridotte proprio a causa della caccia di frodo…siate onesti con voi stessi e con la natura…cacciate senza ricorrere a questi espedienti “vigliacchi” oppure andate nei quagliodromi o simili…come noi pescatori andiamo in laghi commerciali