Dal Comune 25mila euro ai vigili
per la previdenza complementare.
Prevista una quota pari al 4% delle multe
MACERATA - Si tratta di un accordo approvato nel 2013 dall'amministrazione comunale, la determina del comandante Danilo Doria ha fissato per il 2023 la quota minima prevista
Venticinquemila euro dalle casse comunali per il pagamento della quota 2023 della previdenza integrativa degli appartenenti al corpo della polizia locale.
La determina è stata firmata dal comandante della polizia locale Danilo Doria ed è appena stata pubblicata all’albo pretorio del Comune. Nulla però che possa minimamente far pensare ad una iniziativa unilaterale della polizia locale: la determina recepisce infatti l’accordo siglato con l’amministrazione comunale del capoluogo nel lontano 2013.
Un accordo che riprende una legge del 2010, la 120, che dispone che «una quota pari al 50% dei proventi spettanti al Comune sia destinata alle seguenti finalità: in misura non inferiore a un quarto della quota a segnaletica stradale; in misura non inferiore a un quarto della quota, al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale; ad altre finalità connesse al miglioramento della sicurezza e circolazione stradale, ivi comprese misure dui assistenza e di previdenza per il personale».
La giunta comunale, nel 2013, ha autorizzato che «siano destinati al fondo di previdenza integrativa una quota pari al 4% dell’ammontare delle sanzioni elevate nel corso dell’anno, comunque non inferiore a 25mila euro».
Per il 2023 la cifra erogata è stata quella minima prevista dall’accordo, anche perchè la previsione dell’utilizzo possibile del 4% delle multe può far erroneamente credere che gli agenti di polizia locale possano essere più motivati a contestare infrazioni al codice della strada. A titolo di curiosità, sembra che la polizia locale sia l’unico settore del Comune a vantare un accordo per la previdenza complementare.
(l. pat.)
Speriamo che serva a far sì che i vigili si avvedano maggiormente di chi ,alla guida,fa uso del cellulare . La moda è imperante e non è difficile accorgersene.
Sarei curioso di conoscere il numero delle contravvenzioni che , a tale titolo,vengono elevate in un anno. Qualcuno raccoglierà l ‘invito?
Grande comandante Doria. Ce ne fossero come lui.
La previdenza integrativa servirà sempre di più per chi non lo sapesse con il contributivo si arriverà a pensioni misere a meno che uno non prenda dai 3.000 euro in su e non penso che ce ne siano tanti anche se ce ne sono pure troppi secondo il sottoscritto.
I vigli urbani devono controllare e devono ritirare la patente di guida agli automobilisti che spesso giocano con il cellulare mentre guidano.
Oltre a ritirare la patente di guida x l’uso indiscriminato della guida a causa che giocano con il cellulare, devono ritirare quegli che vanno sui monopattini in mezzo alla strada facendo delle acrobazie pericolosissime sia x loro sia x gli altri.
Un chiaro incentivo a fare più multe possibili!
E’ anticostituzionale.
Il bidello o dipendente pubblico nei generis, non possono decidere quanto possa aumentare la propria quota di previdenza integrativa.
In altre parole, se il famosissimo poliziotto che fa tante multe avesse un incentico come questo, andrebbe in pensione con 10.000 al mese.
E’ una istigazione a fare multe al fine di aumentare la propria penzione futura, spero che qualcuno che capisce ingaghi su questo accordo approvato nel 2013.