«Non sono incompatibile,
resto sindaco e presidente dei consorzi»
CASTELSANTANGELO - Alfredo Riccioni ci ha ripensato. Se in un primo momento aveva fatto sapere ai consiglieri di minoranza che avrebbe lasciato l'incarico per dedicarsi a tempo pieno alle funzioni da primo cittadino, ora chiarisce che lo farà solo se necessario

Alfredo Riccioni
Non si dimetterà il sindaco di Castelsantangelo Alfredo Riccioni per il momento da presidente dei consorzi di aggregati di edifici per la ricostruzione privata. A sollecitare il problema era stato il gruppo di minoranza con i consiglieri Ovidio Valentini, Mauro Falcucci e Angela Ceccarelli. Per la minoranza la carica di sindaco è incompatibile con quella di presidente di consorzio.
Riccioni non è dello stesso parere: «Non sono obbligato a dimettermi da presidente di consorzio, perché la legge afferma che non c’è incompatibilità con la carica da sindaco, ma qualora fosse necessario mi dimetterò, dando il tempo ai consorziati di organizzarsi. Tutto questo perché il mio mandato è basato sulla massima trasparenza e correttezza, specialmente nei confronti di tutti gli elettori, per riversare tutte le mie energie per il Comune e i suoi cittadini.
Voglio sperare che anche la minoranza sappia ispirarsi agli stessi miei valori e che confluendo tutte le forze per il bene del paese abbandoni il clima di polemica pretestuosa con cui si è presentata in consiglio. Abbiamo molto da lavorare, per cercare di recuperare gli anni di ritardo che si sono accumulati per la ricostruzione. C’è bisogno di fatti adesso, non di polemiche pretestuose».
(m.o.)
«E’ presidente di consorzi per la ricostruzione, il sindaco Riccioni incompatibile»