La Liberazione di Macerata
nelle carte degli Alleati
MACERATA - Una mostra sul fondo archivistico “Marche liberate”, donato da Fondazione Carima all'istituto storico di Macerata. L'inaugurazione sabato 29 giugno alle 10,30 nell'atrio di Giurisprudenza

La facoltà di Giurisprudenza
A ottanta anni dalla Liberazione di Macerata e delle Marche, la mostra “La Liberazione di Macerata nelle carte degli Alleati”, pone in evidenza un aspetto tanto importante quanto inedito del passaggio del fronte sul territorio regionale: il ruolo degli Alleati.
L’allestimento si basa sul fondo archivistico “Marche liberate”, che è frutto dell’attività di ricerca documentaria condotta dallo storico anglosassone Roger Absalom (1929-2009), raccolta dalla Fondazione Carima, che ha recentemente deciso di donare il materiale all’Istituto storico di Macerata, con lo scopo di valorizzarlo e renderlo fruibile attraverso esposizioni e pubblicazioni.
L’inaugurazione avrà luogo sabato 29 giugno, alle 10.30, nell’atrio del Dipartimento di Giurisprudenza.

Sempre interessante avere le prove storiche da salvare. Ma non dimentichiamo che i “liberatori” Alleati il 3 aprile del 1944 mitragliarono e bombardarono Macerata, che non era un obiettivo militare, causando 120 morti e 200 feriti in pochi minuti. E poi piangiamo oggi per quei pochi morti d’Ucraina e di Gaza, parlando di crimini di guerra? Vidi il bombardamento di Macerata da Corridonia, e ricordo perfettamente il fumo del centro storico e delle Casermette, oltre ai commenti disperati della gente che era intorno a me. Dobbiamo credere nella pace e aborrire la guerra. Invece sto assistendo a crimini di psicotici definiti “democratici”, che potrebbero coinvolgerci tutti improvvisamente