Vino e marketing,
progetti internazionali all’Agraria
MACERATA - Si è svolto all’Istituto Garibaldi un seminario, occasione per presentare W.I.N.E.S. e Wine Study Trip, ed evidenziare le partnership sottoscritte con il Chien Shiung Institute of Technology di Suzhou, la Taicang Shaxi High School, il dipartimento di italiano della Virginia Tech University e con The New Ag School, scuola di Agraria di Leesburg
Si è svolto all’Istituto Agrario di Macerata il seminario Nuove strategie di formazione per le attuali esigenze di marketing nei progetti internazionali innovativi dell’Iis Garibaldi. Per la scuola maceratese, diretta dalla dirigente Antonella Angerilli, è stata l’occasione per presentare i progetti internazionali – W.I.N.E.S. e Wine Study Trip, ed evidenziare le partnership sottoscritte con il Chien Shiung Institute of Technology di Suzhou (CSIT), la Taicang Shaxi High School, il dipartimento di italiano della Virginia Tech University e con The New Ag School, scuola di Agraria di Leesburg.
L’enologo Giuseppe Potentini ha illustrato in particolare il progetto W.I.N.E.S. attivato dall’Istituto Agrario a seguito di contatti iniziati nel 2016 con la città di Taicang, gemellata con Macerata. Inizialmente è stato stipulato un accordo con le autorità locali ampliato, dopo il periodo Covid, con scambi culturali verso una importante università, il Chien Shiung Institute of Technology di Suzhou (CSIT), e con la Taicang Shaxi High School, una delle 24 scuole cittadine, nominate Campus intelligenti dal Dipartimento dell’Istruzione dello Jiangsu.
Obiettivo prioritario degli accordi stipulati è permettere agli studenti e docenti italiani di osservare, conoscere e condividere stili di vita molto diversi così da acquisire competenze nella comprensione della cultura cinese, creare partnership e soprattutto individuare l’insieme di strategie ed analisi necessarie alla realizzazione di prodotti adeguati alle esigenze e ai bisogni dei consumatori cinesi, il tutto finalizzato all’attivazione di scambi commerciali verso il mercato cinese.
Il professor Stefano Cardella ha presentato invece il secondo progetto internazionale della scuola maceratese: Wine Study Trip, attivato nell’area di Washington DC e della Virginia, importante regione vinicola sulla costa orientale americana. Anche in questo caso il progetto internazionale è stato realizzato in collaborazione con ViaSoccer, società che gestisce programmi di scambi culturali con gli USA e la Cina. Il docente ha anche ricordato come la scuola per due anni di seguito (2023 e 2024) ha vinto al Vinitaly il Premio Crea Idea Marketing.
Gli studenti in mobilità, oltre a seguire lezioni di marketing e di potenziamento della conoscenza dell’inglese tecnico, effettuano visite presso aziende del settore agricolo e hanno la possibilità di conoscere dirigenti e manager italiani che vivono e lavorano in Virginia. Significativa anche l’attività di orientamento universitario grazie a un accordo di collaborazione con docenti del dipartimento di italiano della Virginia Tech University. Alcuni studenti americani sono stati ospiti di recente dell’Istituto Agrario per partecipare, anche in qualità di docenti, a lezioni nelle classi. Attivato anche un accordo con The New Ag School, scuola di Agraria di Leesburg. Sue Su, presidente di ViaSoccer, ha ribadito l’importanza del marketing, della ricerca di mercato del prodotto e delle modalità di distribuzione più adeguate, nonché l’individuazione delle migliori strategie di vendita. Nell’intervento sono stati messi a confronto i mercati USA e Cina.
Di seguito la testimonianza di Leonardo Betti, ex studente del “Garibaldi,” oggi imprenditore vitivinicolo che ha parlato delle proprie esperienze in Virginia e in Cina. Proprio a Taicang ha avuto modo di frequentare il CSIT per qualche mese e ha portato vini di alcune aziende marchigiane per prendere i primi contatti con il mercato cinese. Intervento a chiusura di Alberto Mazzoni, direttore dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini che ha mostrato la situazione del mercato vinicolo marchigiano e le prospettive di esportazione, evidenziando la necessità di potenziare strategie di formazione innovative che tengano conto delle reali esigenze di marketing così da poter esportare i nostri vini nei mercati globali. La mattinata di studio è terminata con la degustazione di alcuni vini americani, valutati anche per il loro costo rispetto a quello di vini italiani di pari qualità, e i vini prodotti dall’Istituto Agrario, particolarmente apprezzati.