Sarnano ricorda Antonio Fanelli
«Questo appuntamento diventi
un evento culturale di rilievo»
OMAGGIO - Successo per l’incontro dedicato al cittadino sarnanese nell’Antico Palazzo Sulpizi dal Pero. Presentato il libro con aneddoti della sua vita scritto dal cugino Piero Orlandi

I relatori della giornata
Una serata per ricordare Antonio Fanelli, cittadino sarnanese e uomo di grande cultura, mancato due anni fa, un momento di grande partecipazione per il paese di Sarnano che ha ricordato con grande affetto un personaggio significativo per questo borgo e per tutta la provincia.
L’incontro è stato organizzato in collaborazione con lo Spazio Lavì, il Centro Studi Sarnanesi, il Circolo di Piazza Alta ed è stato reso possibile grazie al supporto di Generali Macerata, main sponsor dell’evento, con il patrocinio del Comune di Sarnano.
La serata, molto partecipata, è stata l’occasione per presentare non solo la figura di Antonio Fanelli, ricordato con aneddoti e momenti di vista vissuta, ma anche per presentare il libro intitolato “L’amico distante” scritto dal cugino di Antonio, Piero Orlandi (fuori commercio), edito da Pendragon di Bologna. Un testo dove – come in un flusso di coscienza – vengono condivisi ricordi ed episodi legati ad Antonio Fanelli, senza seguire un ordine cronologico, ma scritti seguendo l’istinto.

La giornalista Erika Mariniello con Piero Orlandi, cugino di Antonio Fanelli
«Così come è stato piacevole ricordare la figura di mio cugino Antonio attraverso la scrittura di questo libro che per me è più un diario dove ho appuntato dei momenti di vita e dei ricordi, è stato bello parlare di Antonio davanti a chi come me lo ha conosciuto e a chi, invece, di lui aveva solo sentito parlare – ha commentato il cugino di Antonio, Piero Orlandi – Il libro è stato volutamente stampato in un numero limitato di esemplari per una diffusione solo privata proprio per rappresentare un legame familiare importante e di lunga data. L’idea sia della Fanelliana sia del testo prodotto ha l’ambizione di evolvere in qualcosa di più grande dal punto di vista culturale per il paese di Sarnano e il tutto il territorio che è stato un luogo fondamentale nella vita di Antonio Fanelli».
«Come Generali Macerata siamo stati molto contenti di aver celebrato, in modo informale e intimo, un professionista delle assicurazioni Generali perché Antonio Fanelli per quasi tutta la sua carriera lavorativa si è occupato della liquidazione danni in vari uffici, principalmente a Macerata – ha aggiunto Corrado Perogio, socio di Generali Macerata-. Personalmente ricordare l’amico Antonio insieme a tante persone che come me hanno avuto il piacere di conoscerlo e di frequentarlo è stata una soddisfazione che aspettavo da due anni. L’augurio è quello che la Fanelliana sia un momento culturale che si possa ripetere di anno in anno, diventando sempre più di ampio respiro e rappresentando un evento culturale di rilievo per tutto il territorio».
Alla serata sono intervenute anche Claudia Pasimeni, presidente del Circolo di Piazza Alta A.P.S. e Maria Franca Ghiandoni, presidente del Centro Studi Sarnanesi che hanno ricordato l’importanza di eventi culturali come questo e Fuori Mano Festival (un appuntamento che da quattro anni anima il panorama culturale di Sarnano) e il grande valore che rappresentano i libri e gli scritti della famiglia Fanelli per il lavoro di ricerca che il Centro Studi Sarnanesi da anni fa a Sarano e in provincia.

