Musei aperti e mostre
per il 25 aprile e 1 maggio
RECANATI - Il prossimo giovedì sarà possibile anche visitare i luoghi leopardiani accompagnati da Giacomo Leopardi. Al museo Gigli abiti d'epoca e musica per immergersi nel mondo della lirica e del grande tenore

Il museo Gigli
Appuntamenti il 25 aprile e il primo maggio a Recanati tra musei rinnovati, mostre e percorsi teatralizzati con Giacomo Leopardi. Chi visiterà la città leopardiana in cerca di cultura avrà molta scelta con l’apertura straordinaria del Museo di Villa Colloredo Mels, della Torre del Borgo, del Museo della musica e Beniamino Gigli e l’Ufficio informazioni turistiche. Sarà possibile inoltre acquistare un biglietto cumulativo della durata di una settimana che consente di visitare tutti i musei civici.

La mostra dedicata a Carmelo Bene
Il 25 aprile appuntamento con l’Infinito Experience, percorso teatralizzato della durata di circa un’ora con una guida d’eccellenza, Giacomo Leopardi, che accompagnerà i turisti nei principali luoghi leopardiani, fonte di ispirazione per gli idilli più belli composti dal poeta. La partenza è dall’Ufficio informazioni turistiche alle 12.
Oltre all’innovativo riallestimento delle sale espositive di Villa Colloredo Mels, che ospitano quattro capolavori del maestro Lorenzo Lotto, ci sarà la possibilità di scoprire il rinnovato Museo Beniamino Gigli. Il nuovo percorso di visita, caratterizzato dall’abbattimento delle barriere architettoniche cognitive e sensoriali, con particolare attenzione alle persone non vedenti, accompagnerà i visitatori in un emozionante viaggio indietro nel tempo, alla scoperta della straordinaria vita di Gigli.
Si potranno ammirare gli splendidi abiti di scena indossati dal tenore durante i suoi spettacoli in giro per il mondo, osservare alcuni cimeli a lui appartenuti, ascoltare la sua incantevole voce e si potranno inoltre toccare alcuni oggetti esposti fuori teca. Ma non finisce qui, i turisti troveranno ad accoglierli anche un’inaspettata mostra fotografica, allestita presso la Torre del Borgo, in piazza Giacomo Leopardi. Nel 1987 Carmelo Bene, invitato dal Comune, accetta di recitare i Canti leopardiani e lo fa a suo modo, scegliendo di dare corpo, non solo voce, ai versi del poeta. A distanza di trentacinque anni da questo irripetibile evento, vengono esposte e presentate al pubblico fotografie inedite, provenienti dall’archivio privato dei fratelli Buschi, che evidenziano la potenza e il potere cinematografico dell’evento stesso. Info: 071 7570410 – www.infinitorecanati.it – recanati@sistemamuseo.it.
