
In tanti questo pomeriggio alla camera ardente
Si è svolta stamattina l’ispezione cadaverica sul corpo di Domenico Ticà, lo storico sindacalista della Cgil di Montecassiano morto ieri a Treia in un incidente con la moto. La salma è stata quindi riconsegnata ai familiari per il funerale, che sarà celebrato domani (martedì) alle 16,30 nella Collegiata di Montecassiano. Oggi alle 16 è stata aperta la camera ardente all’obitorio dell’ospedale di Macerata, in tanti si sono stretti attorno al dolore dei familiari. Ticà, 70 anni da compiere a giugno, lascia la moglie Simona, le figlie Elisa e Silvia, la sorella Anna.

Domenico Ticà
La procura, come da prassi, ha aperto un fascicolo per omicidio stradale che vede come indagata Paola Pescolloni, moglie del sindaco di Treia Franco Capponi. Era lei, 60 anni, a guidare la Ford Puma contro cui si è schiantato Ticà. Al suo fianco c’era la madre del primo cittadino, 89enne. Entrambe sono state ricoverate, la madre a Torrette, la moglie a Macerata per accertamenti. Stanno tutte e due meglio, l’anziana ha riportato la frattura di una vertebra e diversi ematomi, ma è fuori pericolo. All’esame disposto dal sostituto procuratore Enrico Riccioni hanno partecipato anche i legali che assistono la 60enne, Renato Coltorti e Renzo Merlini. «Siamo molto dispiaciuti, esprimiamo le più sincere condoglianze alla famiglia di Ticà», ha detto il sindaco Capponi.

Il luogo dell’incidente
Secondo quanto è stato ricostruito finora, Ticà scendeva da San Lorenzo in direzione Treia. Mentre la Ford Puma arrivava in direzione opposta. Quando l’auto ha girato all’incrocio per andare verso il ristorante Il Villino, il violento impatto, con la parte laterale della vettura. Ticà è stato sbalzato a metri di distanza, finendo contro l’altra auto che seguiva la Ford Puma, un’Audi con a bordo un ragazzo e una ragazza di 30 anni. Per lui non c’è stato niente da fare. E’ morto praticamente sul colpo.
Domenico Ticà era un sindacalista di lungo corso, che aveva ricoperto per decenni diversi incarichi nella Cgil. Prima nella categoria del commercio (Filcams), poi in quella dei tessili e calzaturieri (prima Filtea e poi Filctem Cgil). Dopo il pensionamento e qualche anno lontano da impegni sindacali nel 2023 era stato eletto nella segreteria provinciale dello sindacato pensionati (Spi Cgil), all’interno della quale si occupava principalmente di welfare e contrattazione sociale. I colleghi lo hanno ricordato come un uomo «generoso e disponibile al confronto ma determinato nell’affermare la correttezza delle proprie idee, una persona dalla grande passione politica guidato dalla radicata volontà di rendere il mondo un posto più giusto e meno diseguale».
(Redazione Cm)
(foto Falcioni)
Ciao DOMENICO!
Sentite condoglianze
Rip
Condoglianze
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