Occupano le case sul lungomare
per mangiare e bere
«Siamo preoccupatissimi»
CIVITANOVA - Prese di mira due palazzine di viale IV novembre, in parte utilizzate solo d'estate. Notato un gruppo di ragazzi che hanno forzato porte e finestre per entrare e bivaccare. I residenti: «Abbiamo paura. Situazione insostenibile, quando arrivano le forze dell'ordine scappano»

Viale IV novembre, lungomare nord
di Laura Boccanera
Occupano un appartamento e lo utilizzano come fosse casa loro: ci mangiano e lasciano cartoni di pizza, birre e sigarette. E’ allarme fra i residenti di alcuni appartamenti di viale IV Novembre sul lungomare nord a Civitanova per quello che sta accadendo da lunedì sera quando un gruppo di alcuni ragazzi stranieri ha forzato la porta di due abitazioni frequentate prevalentemente d’estate e al momento non abitate.
A nulla sono valsi i tentativi delle forze dell’ordine di sorprenderli all’interno, una volta arrivate le pattuglie il gruppetto con fuori alcuni pali è riuscito scappare. A raccontarlo è una ragazza residente in un complesso condominiale preso di mira dagli occupanti abusivi.
L’incubo racconta, chiedendo l’anonimato per paura di ripercussioni, inizia lunedì sera. «Quando sono rientrata ho trovato il vetro rotto del portone dell’edificio e sentito dei rumori provenienti dall’appartamento del primo piano. Erano entrati questi ragazzi forzando la porta e insediandosi all’interno, ma quando i carabinieri sono arrivati si erano già dati alla fuga – racconta – l’abitazione è di proprietà di un uomo che risiede nel maceratese. Il martedì sera ho saputo che la stessa cosa è avvenuta in un altro appartamento, sempre in viale IV novembre, ma in un civico a pochi metri di distanza. Poi mercoledì sera sono tornati».
La giovane è molto preoccupata e la presenza di estranei all’interno dell’edificio è motivo di angoscia e preoccupazione. «Sempre al rientro dal lavoro – prosegue la civitanovese – il portone di sotto era ancora rotto e mi sono insospettita per il fatto che l’ascensore non si apriva, così mi sono nascosta nel vicino ristorante e sono rimasta a guardare: ho visto due tipi fuori che fanno da palo e un altro che è uscito dall’appartamento occupato due sere prima. Richiamo i carabinieri che di nuovo controllano l’appartamento e all’interno trovano resti di cibo, sigarette, bottiglie. Hanno bevuto e mangiato come fossero a casa loro. Appena la pattuglia se n’è andata loro sono ristoranti con addirittura i cartoni della pizza e la vodka in mano. Ho richiamato i carabinieri che sono tornati, ma nel frattempo la banda era riuscita a nascondersi di nuovo. E’ così da tre giorni, siamo preoccupatissimi. Qui ci sono pochi appartamenti abitati tutto l’anno e sicuramente se ne sono accorti e hanno pensato di utilizzarli come fossero i loro. Ho paura a tornare a casa, non è sostenibile questa situazione».
e peggio verrà
Signori mi chiedo e vi chiedo come mai in certe nazioni queste cose non succedono?Siamo purtroppo una nazione allo sbando sotto tutti i punti di vista e questi sono I risultati quando si è forti con i deboli e deboli con i forti siamo messi proprio male.
Tranquilli con la nuova riforma della sicurezza come vi avevano promesso ora tutto cambierà… prima era colpa del governatore o del sindaco,ora invece la colpa è dei fantasmi…
Strano che entrino dal portone del fabbricato, che di notte vien chiuso, di solito si arrampicano da qualche parte arrivando o a un balcone o a una finestra.
Grande professionalità dei carabinieri. Sembra una barzelletta. Paghiamo per la sicurezza e questo è il pessimo servizio che riceviamo naturalmente tutto avallato dall’ottima ammministrazione.
…”siamo preoccupatissimi”, e ci mancherebbe…meno preoccupati, ovviamente, saranno i “residenti” stranieri, tanto…campa cavallo, che l’offerta cresce!!! gv
I giudici applicano le leggi… forse sono le leggi che sono state fatte a coda di gatto..???