Chiusura biblioteca a Potenza Picena,
«nessuno era stato informato»
POLITICA - Il Partito democratico lo definisce un «colpo mortale per il centro, privato di un'istituzione storica. Il risultato di 10 anni di amministrazione incapace di prendere decisioni»

Stefano Dall’Aglio, segretario del Pd di Potenza Picena
«Se non ci fosse stata la tempestiva comunicazione di un operatore della biblioteca, il 2 gennaio i cittadini avrebbero trovato il portone di via Trento definitivamente chiuso senza la minima comunicazione da parte dell’amministrazione comunale». Il Partito democratico di Potenza Picena interviene dopo la notizia, circolata dapprima fra i fruitori della biblioteca e poi anche fra i social, della sospensione del servizio e della fine della gestione attuale all’associazione “Accademia dei Caluginosi”. All’origine della sospensione del servizio da un lato la scadenza del bando, dall’altro la necessità di reperire nuovi spazi dal momento che l’attuale sede non viene più considerata idonea.
E il Partito democratico ne critica tempistica e metodo: «nessuno era stato informato – dicono – persino il consiglio comunale era all’oscuro di tutto, compreso il presidente, che la giunta ha esposto al ridicolo istituzionale. Se davvero si prevede un trasferimento della biblioteca a Palazzo Menghini in tempi ragionevoli e grazie alle risorse del Pnrr, che senso ha fare un doppio spostamento in assenza di un solo atto che evidenzi la necessità di sgomberare urgentemente la sede attuale? A maggior ragione se nei modesti locali della scuola elementare non potrà essere ospitata che una minima parte del catalogo di oltre 30mila volumi? Non era inoltre il caso di garantire la continuità del servizio anziché interromperlo in attesa che sia pronta la nuova struttura? La scadenza del 31 dicembre della convenzione era ovviamente nota da tempo, com’è possibile che la giunta ci sia arrivata totalmente impreparata? Così, mentre da anni il sindaco Tartabini favoleggia di un radioso futuro per il centro storico, nel presente si assesta allo stesso un colpo mortale privandolo di un’istituzione storica come la biblioteca comunale, luogo simbolo della cultura e della socialità. Questo il risultato di 10 anni di amministrazione incapace di prendere decisioni, di assumersi le proprie responsabilità e di rispettare i cittadini».
Chiude la biblioteca di Potenza Picena «Servizio temporaneamente sospeso»