Graziano Leoni in Consiglio comunale:
«Il rettorato tornerà in centro».
Dalla Regione 1 milione in più per Unicam
CAMERINO - Il rettore presente ieri in assise. «Università e città sono intimamente legate, sono qui per mostrare la mia disponibilità alla collaborazione più ampia e completa». Poi ha fatto il punto sulla ricostruzione dei palazzi dell'ateneo

Il rettore in consiglio comunale a Camerino
di Monia Orazi
Prima volta in assoluto del rettore Unicam che siede tra i banchi del consiglio comunale di Camerino. E’ accaduto ieri sera, quando nella sala consiliare del Comune è entrato il neo rettore Graziano Leoni, accolto da tutto il consiglio comunale e dal sindaco Roberto Lucarelli in fascia tricolore. «Una presenza che ci onora – ha detto Lucarelli – segno della grande considerazione ed attenzione dell’ateneo nei confronti della città, non ricordo a mia memoria la presenza di un rettore in consiglio comunale. Grazie per la disponibilità, per il piano strategico che a breve porteremo a conoscenza della città, per il lavoro e la squadra scelta».

L’attuale sede del rettorato ad Unicam
Leoni ha ricordato il primato di Unicam tra gli atenei italiani, l’incremento delle matricole, ma soprattutto il grande impegno dell’ateneo nella ricostruzione degli edifici distrutti dal sisma, sottolineando che mancano gli alloggi per gli studenti, per cui Unicam invierà una proposta al ministero. «Per me essere qui è un’emozione – ha detto Leoni – ho voluto incontrare i consigli comunali dei centri dove l’ateneo ha la sede, ma l’incontro con Camerino è speciale, perché università e città sono intimamente legate, sono qui per mostrare la mia disponibilità alla collaborazione più ampia e completa.
Abbiamo rotto il salvadanaio, prendendo i soldi delle manutenzioni ordinarie per riparare i danni del terremoto, è stato solo l’inizio.

Il collegio Fazzini
La fase della progettazione esecutiva delle opere si è chiusa con l’approvazione del progetto esecutivo di palazzo ducale qualche giorno prima di Natale, prima di metà gennaio si terrà la conferenza dei servizi. Palazzo Ribechi il cantiere è partito, le ex magistrali diventeranno sede del rettorato ci insedieremo entro metà gennaio. E’ questo il messaggio forte che volevo dare perché le radici storiche dell’università sono dentro le mura cittadine».
Tra gli altri cantieri aperti ci sono l’ex convento San Domenico, il Granelli. A metà gennaio sarà bandita la gara per assegnare i lavori di palazzo Battibocca, subito dopo la gara per il collegio Fazzini e successivamente quella per il recupero di palazzo Ducale. Ha aggiunto Leoni: «Santa Caterina sarà un sito importantissimo per l’università, rappresenterà il completamento formidabile del polo didattico. Per l’ex dipartimento di chimica si stanno concludendo in questi giorni, sarà inaugurato entro i primi mesi dell’anno, il tempo di allestirlo. Stiamo mantenendo gli stessi immatricolati dell’anno scorso, sono già cresciuti l’anno precedente.

Palazzo ducale
Se gli studenti ci stanno scegliendo nella situazione in cui siamo, in futuro dovremo avere un incremento davvero significativo degli iscritti. Il problema sono gli alloggi che ancora mancano, un tema da risolvere in qualche maniera. Gli alloggi Erdis sono superiori a quelli delle università marchigiane, ma non sono sufficienti. La mancanza degli alloggi inizia a essere pesante, ci sono arrivate richieste di aiuto dagli studenti per trovare delle sistemazioni, è questo un qualcosa che dovremo portare a risolvere insieme, con un progetto da portare all’attenzione del commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, e del Miur, con richiesta al ministero per coprire gli accolli che i privati non riescono a sostenere». Sono intervenuti per un saluto il presidente del consiglio comunale Cesare Pierdominici, i capigruppo di maggioranza Gianluca Pasqui e di minoranza Sandro Sborgia.
Sempre riguardo a Unicam la Regione ha stanziato un milione di risorse aggiuntive per l’ateneo. E’ quanto approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore Stefano Aguzzi. Lo stanziamento arriva a seguito di una nota fatta pervenire al presidente Francesco Acquaroli dall’università nella quale venivano richieste risorse aggiuntive. Tale richiesta è stata correlata in parte per variazioni regolarmente approvate dal rettore e in parte per l’aumento dei prezzi. Le risorse aggiuntive destinate all’intervento dell’Università di Camerino sono di 350mila euro per efficientamento energetico e 650mila euro per adeguamento sismico. Complessivamente a Unicam sono state assegnate risorse per 11 milioni e 600mila euro per l’intervento “Edificio sede dell’ex Dipartimento di Scienze Chimiche e annesso”.